Oliver Bearman ha condiviso il proprio punto di vista sulla prossima sfida di karting di Max Verstappen contro circa 100 avversari, spiegando anche se ritiene di poter battere l’olandese in un confronto diretto sui kart. Verstappen tornerà alle proprie origini nel karting il 16 settembre, quando parteciperà alla sfida “Max vs 100” a Silverstone. Il quattro volte campione del mondo partirà dal fondo di una griglia composta da 101 kart, su un tracciato realizzato appositamente per l’evento, con un obiettivo tanto semplice quanto impegnativo: superare tutti i 100 concorrenti davanti a lui prima dello scadere del tempo. In pista ci saranno atleti Red Bull, content creator, personaggi del mondo dello spettacolo e appassionati provenienti da tutto il mondo. L’evento sarà trasmesso in diretta a livello globale su Disney+. Parlando con i media a Madrid, Bearman è stato interpellato sulla possibilità di dare qualche consiglio a Verstappen in vista della sua sfida contro circa 100 avversari. Il britannico ha fatto riferimento alla propria esperienza in un evento simile, ricordando la presenza di alcuni piloti particolarmente veloci, tra cui uno impegnato nel campionato britannico, e quindi già consapevole di dover affrontare una concorrenza di alto livello. «Non credo che Max abbia bisogno di consigli, ma non lo so, dipende. Nel mio caso c’erano tre o quattro piloti davvero veloci. Uno di loro correva nel campionato britannico, quindi quando l’ho visto sapevo che sarebbe stato veloce.»

Differenze di peso

Bearman ha inoltre sottolineato quanto le differenze di peso possano incidere in questo tipo di competizioni, ammettendo che avrebbe potuto prepararsi meglio proprio sotto questo aspetto. Con circa 15 giri a disposizione, le possibilità di rimontare erano limitate, mentre una gara più lunga potrebbe concedere a Verstappen più tempo per recuperare posizioni. L’idea dell’evento gli era inizialmente sembrata molto divertente, ma Bearman ha raccontato di averne compreso i rischi una volta arrivato alla prima curva, con circa 50 kart davanti a sé. «Ovviamente c’è una certa differenza di peso, quindi avrei dovuto prepararmi un po’ meglio. In ogni caso, più giri fai, più possibilità hai di effettuare sorpassi, perché io ne avevo forse una quindicina. Se lui avesse il doppio dei giri, allora potrebbe avere una possibilità. È sempre qualcosa di divertente, ma ricordo che sulla carta sembrava un’idea davvero fantastica, finché non sono arrivato alla prima curva con, beh, circa 50 kart davanti a me e ho pensato: in realtà è davvero pericoloso. Alla fine, però, è andato tutto bene.»

Battere Verstappen sui kart?

Infine, quando gli è stato chiesto se pensa di poter battere Verstappen in una sfida sui kart, Bearman ha indicato il proprio vantaggio di peso rispetto all’olandese come un possibile punto a favore. Allo stesso tempo, però, ha ammesso che la sua altezza rappresenterebbe uno svantaggio significativo, soprattutto per l’impatto sull’aerodinamica e sul centro di gravità. «Direi che ho un vantaggio di peso rispetto a lui, quindi questo mi farebbe dire di sì. Però ho anche l’altezza contro di me. Il problema del karting è che dipende molto da questo, dall’aerodinamica e anche dal centro di gravità. Quando sei alto parti svantaggiato. Sono andato a fare karting qualche mese fa e, quando il grip è davvero elevato, mi sono ritrovato su due ruote, quindi non posso entrare troppo velocemente nelle curve. Non è proprio il massimo per ottenere il miglior tempo sul giro.»

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Leonardo Adamo
vedi letture