La Ferrari ha iniziato nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio d'Ungheria 2026, chiudendo la prima sessione di prove libere con Charles Leclerc al comando della classifica davanti a Max Verstappen e Lewis Hamilton. La SF-26 ha confermato le buone sensazioni già mostrate nelle ultime gare, dimostrandosi particolarmente competitiva sul giro secco. Il finale della sessione, però, ha lasciato qualche preoccupazione in casa Ferrari. A circa sette minuti dalla bandiera a scacchi, Leclerc ha comunicato via radio che "qualcosa si è rotto", riuscendo a rientrare lentamente in pit lane prima di fermarsi senza raggiungere il garage. I meccanici hanno recuperato la vettura e saranno ora chiamati a verificare l'origine del guasto in vista delle FP2.

Anche Red Bull non ha vissuto una mattinata semplice. Nonostante il secondo tempo, Max Verstappen si è lamentato ripetutamente via radio del comportamento della RB22, parlando di scalate "terribili" e di un forte saltellamento dell'avantreno, soprattutto nelle fasi di frenata. Segnali che confermano come il lavoro sull'assetto sia ancora lontano dall'essere completato.

In casa Mercedes la prima sessione è stata dedicata anche al programma giovani. Il leader del Mondiale Kimi Antonelli ha infatti lasciato la propria monoposto al pilota di riserva Fred Vesti, come previsto dal regolamento FIA sulle sessioni riservate ai rookie. George Russell ha invece regolarmente preso parte alle FP1, proseguendo il lavoro di messa a punto dopo i problemi di calibrazione emersi a Spa.

Anche McLaren ha modificato la propria line-up per la sessione inaugurale. Oscar Piastri è rimasto ai box, sostituito dal campione di Formula 2 Leonardo Fornaroli, impegnato nella raccolta dati sul nuovo pacchetto di aggiornamenti introdotto dalla MCL40. La scuderia di Woking ha infatti portato all'Hungaroring un nuovo fondo, diverse novità aerodinamiche e un'ala posteriore sperimentale utilizzata esclusivamente nelle FP1, nell'ambito del programma di sviluppo previsto per le prossime gare.

La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa provocata da Lance Stroll. Il canadese ha arrestato la propria Aston Martin all'uscita di curva 5 dopo aver segnalato via radio un guasto alla sospensione, proprio nel weekend in cui il team di Silverstone ha portato il primo importante pacchetto di aggiornamenti stagionali. Un contrattempo che rischia di compromettere parte del programma di lavoro previsto sulla nuova AMR26.

Le FP1 hanno quindi restituito un primo quadro interessante: Ferrari subito competitiva, Red Bull ancora alle prese con problemi di bilanciamento, Mercedes e McLaren concentrate anche sul lavoro di sviluppo attraverso i rookie, mentre Aston Martin dovrà capire rapidamente le cause del problema accusato da Stroll. L'attenzione si sposta ora sulle FP2, dove tutti i piloti titolari torneranno regolarmente in pista e i team inizieranno il lavoro più significativo sul passo gara.

Sezione: News / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 14:43
Autore: Leonardo Adamo
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