Il venerdì di prove libere dell'Hungaroring si rivela in salita per Isack Hadjar e la Red Bull. Dopo una sessione pomeridiana chiusa in sesta posizione (P6), il ventunenne franco-algerino non ha nascosto la propria frustrazione per il divario accumulato dai vertici. Reduce dallo straordinario recupero di Spa-Francorchamps — dove era risalito dalla 21ª alla 6ª posizione finale — Hadjar ammette che la monoposto soffre particolarmente sul giro secco a Budapest, con una Ferrari apparsa fin da subito dominante nel guidato.

Le difficoltà del venerdì: "Puntavamo a fare passi avanti ma in FP2 col vento è peggiorata"

Il confronto con i rivali: "Ferrari sempre fortissima qui, aspettiamo che si svegli la Mercedes"

Passo gara vs Qualifica: "I long run sono buoni, ma stasera serve trovare tanto tempo sul giro"

"FP2 molto difficili. Pensavo che le FP1 fossero già dure, ma in FP2 è andata peggio con il vento. Appena salgo in macchina funziona abbastanza bene, è solo che le Ferrari sono sempre più forti. Dobbiamo trovare un bel po' di tempo stasera: il nostro long run sembrava piuttosto buono, ma manca il passo sul giro secco."

— Isack Hadjar analizza le FP2 all'Hungaroring

Un venerdì condizionato dal vento: "Fatica a leggere le modifiche"

Le condizioni mutevoli dell'Hungaroring hanno complicato la ricerca del set-up per il pilota Red Bull. "È stata una FP2 davvero insidiosa", ha spiegato Hadjar. "Pensavo che la prima sessione fosse già stata sufficientemente complessa, ma nel pomeriggio la situazione è peggiorata a causa del vento. È diventato difficile persino fare una lettura precisa e corretta dei cambiamenti che abbiamo apportato alla vettura".

Ferrari fa paura, McLaren nel mirino

Sollecitato sul ritmo mostrato dalla Scuderia Ferrari con Leclerc e Hamilton nelle prime posizioni, Hadjar ha confermato di non essere sorpreso dalla forza delle Rossa a Budapest, mettendo in guardia anche sugli altri top team. "Sapevo che le Ferrari sarebbero state veloci su un tracciato con queste caratteristiche", ha dichiarato. "Al momento penso che stiamo semplicemente aspettando che la Mercedes si 'svegli'. Come al solito, credo che saremo vicinissimi alle McLaren, questo è il livello in cui ci troviamo attualmente".

Buoni i long run, ma serve la qualifica

Nonostante la delusione per la sesta piazza provvisoria, il giovane talento Red Bull salva la simulazione di gara pur richiamando gli ingegneri a un super lavoro notturno in vista del sabato. "Appena sono a bordo la macchina risponde in modo discreto, il problema è il margine dai primi. Il nostro passo sulle simulazioni di long run è sembrato decisamente buono, ma ci manca quella velocità pura sul giro singolo per giocarci la qualifica. Dobbiamo assolutamente trovare decimi preziosi durante la notte".

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Sezione: News / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 20:08
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate