Anche la Oracle Red Bull Racing risponde presente alla sfida tecnica imposta dal tracciato più atipico del mondiale. In vista dell'attesissimo Gran Premio di Monaco, la scuderia di Milton Keynes ha presentato un pacchetto di quattro aggiornamenti mirati. Le modifiche si concentrano essenzialmente sulla ricerca del carico aerodinamico locale, sull'angolo di sterzata e sull'affidabilità termica, fattori messi a dura prova dalle bassissime velocità medie del circuito cittadino.

Corner Anteriore (Raffreddamento): condotti maggiorati per i freni

Corner Anteriore (Sospensioni): modifiche per il raggio di sterzata

Cofano Motore: nuove aperture per preservare Power Unit e Cambio

Ala Posteriore: estensioni per massimizzare il carico verticale

A Monte Carlo l'efficienza non conta, serve sopravvivere alle temperature e curvare in spazi angusti. Gli interventi della Red Bull dimostrano l'esigenza vitale di far 'respirare' la vettura e di estremizzare la meccanica per affrontare le insidie del Loews.

Corner Anteriore: condotti maggiorati per i freni

Il primo aggiornamento, introdotto per ragioni di Affidabilità, interviene sulla carrozzeria della ruota anteriore. I tecnici della Red Bull hanno ingrandito il condotto di uscita per il raffreddamento dei freni.

Funzionamento: La natura a bassa velocità del circuito di Monaco non garantisce un flusso d'aria sufficiente per smaltire il calore. Per questo motivo, si è reso necessario un condotto di uscita decisamente più grande per garantire il corretto raffreddamento del materiale frenante e delle pinze.

Sospensioni Anteriori: geometria estrema per lo sterzo

Sempre nell'area dell'avantreno, è stato effettuato un secondo e cruciale intervento di Affidabilità e guidabilità, ritoccando le carenature dei bracci della sospensione e la parte interna della carrozzeria della ruota.

Funzionamento: Per affrontare il raggio di curva estremo del Principato, le carenature delle sospensioni e la faccia interna dei cestelli sono state sagomate e tagliate. Questa modifica permette di raggiungere angoli di sterzata nettamente superiori rispetto ai requisiti minimi imposti dal regolamento.

Cofano Motore: ossigeno per Power Unit e Cambio

Le basse velocità penalizzano anche le componenti interne della monoposto, spingendo il team a rivedere il Cofano Motore e l'area dei sidepod (pance laterali).

Funzionamento: Esattamente come avviene per i freni, il profilo di velocità estremamente basso della pista di Monaco implica che le uscite di raffreddamento del cofano motore e delle pance debbano essere aperte molto di più rispetto agli standard stagionali, così da garantire il corretto smaltimento termico per la Power Unit e la scatola del cambio.

Ala Posteriore: estensioni per il carico locale

L'unico vero aggiornamento orientato alla pura Prestazione riguarda il retrotreno, con l'obiettivo di generare deportanza aggiuntiva (Local Load) senza doversi preoccupare della resistenza all'avanzamento.

Funzionamento: L'ala posteriore presenta ora un'estensione centrale e un'ulteriore estensione sulla carenatura del meccanismo SM (Straight Mode). Entrambe queste appendici lavorano in sinergia per aggiungere un benefico carico aerodinamico locale all'ala posteriore, sfruttando l'assenza di utilizzo della modalità da rettilineo su un tracciato privo di veri e propri allunghi.

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Sezione: News / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 14:30
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate