Max Verstappen ha trasformato il limite in opportunità al Gran Premio d’Ungheria 2026, regalando a Red Bull un podio costruito più sulla classe del pilota che sulla prestazione della RB22. Nonostante il passo inferiore rispetto a McLaren, Ferrari e Mercedes, l’olandese ha sfruttato ogni chance con una guida strategica e lucida, siglando il suo quarto podio stagionale.

Dopo un avvio controllato, Verstappen ha superato Leclerc e tenuto a bada Hamilton, il cui ritmo superiore si è infranto contro una difesa chirurgica. La gara ha mostrato il suo meglio nel duello tattico col britannico: perso terreno dopo un pit stop, Max ha risposto con un sorpasso combinato su Hamilton e Lawson, rientrando in P3 con un attacco temerario alla curva 1.

La minaccia finale è arrivata da Kimi Antonelli, lanciato dalla strategia a due stop e da gomme hard veloci. Ma Verstappen, concentrato sulla difesa, ha neutralizzato il rischio e mantenuto la posizione, anche dopo la VSC scattata per il guasto al cambio di Piastri, che gli ha regalato un effimero P2.

Un risultato che sintetizza la sua capacità di estrarre il massimo anche quando la vettura non basta, confermandosi pilastro irrinunciabile per Red Bull.

Sezione: News / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 11:36
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.