L'avvio del Gran Premio d'Ungheria aveva fatto sperare Oscar Piastri in un risultato importante, ma la sua corsa si è trasformata rapidamente in un incubo. Dopo aver preso il comando su Lando Norris, il pilota McLaren ha visto la situazione peggiorare giro dopo giro, fino al ritiro.

"Il sorpasso iniziale su Lando è stato sicuramente il punto più positivo della gara. Da lì in avanti, però, tutto ha iniziato a complicarsi."

Piastri ha spiegato che la monoposto non ha mai trovato il giusto passo con la mescola dura, sottolineando anche quanto siano stati decisivi alcuni episodi inattesi:

"Con le gomme hard non avevamo velocità. Poi mi sono ritrovato superato da una vettura doppiata, una situazione che non immaginavo potesse creare così tanti problemi, e infine è arrivato il guasto al cambio. È stata una giornata davvero complicata."

L'australiano è tornato anche sul team radio successivo al contatto con Carlos Sainz e alla strategia del secondo pit stop:

"Dopo il contatto speravo che Lando restasse fuori ancora qualche giro, così da avere un'opportunità per conservare la leadership. A mente fredda, però, capisco che non fosse una richiesta realistica."

Infine, Piastri ha difeso la scelta del muretto McLaren:

"In quel momento ero molto frustrato, ma riguardando tutto credo che il tempismo della sosta fosse quello corretto. L'obiettivo era rientrare davanti a Lewis ed era la decisione giusta."

Sezione: News / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 17:42
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari