Lewis Hamilton non cerca scuse al termine della gara. Nonostante i segnali di crescita mostrati dalla Rossa, la gestione della corsa ha relegato le due Ferrari al quarto e quinto posto finale. Un risultato amaro per il pilota britannico, consapevole del potenziale inespresso dalla vettura e pronto a prendersi le proprie responsabilità, pur evidenziando qualche perplessità sulle scelte strategiche adottate dal muretto durante le fasi cruciali del Gran Premio.

Autocritica e dubbi sulla strategia

Il sette volte campione del mondo ha voluto sollevare il team da eventuali colpe sui suoi errori di guida, spostando però l'attenzione sulla gestione dei pit stop:

"L'ultima gara è stata colpa mia e anche oggi la responsabilità è mia, per cui non ho nulla da rimproverare alla squadra. Tuttavia, credo che oggi dovessimo effettuare quella sosta in più: abbiamo subito una penalizzazione sul passo in pista e non ho capito il perché di questa scelta."

Occasione sprecata per il podio

Analizzando il rendimento complessivo del fine settimana, Hamilton ha sottolineato come la monoposto avesse il potenziale per puntare ben più in alto del piazzamento ottenuto insieme a Charles Leclerc:

"Abbiamo compiuto dei buoni progressi, ma sia io che Charles sapevamo di avere una macchina in grado di portarci tra le prime tre posizioni. Invece siamo arrivati quarti e quinti, segno che l'esecuzione non è stata affatto perfetta. Questo weekend rappresenta una grande opportunità sprecata: avremmo dovuto vincere."

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Sezione: Ferrari / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 18:01
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse