In conferenza stampa, Lando Norris, Charles Leclerc e Gabriel Bortoleto discutono del possibile traffico che troveranno in qualifica a Monaco.

Lando Norris: "Probabilmente piuttosto impegnativo. Cioè, beh, io ho tre turni in una sessione di prove con molte più macchine in pista. Sarà duro. È già stato complicato negli anni passati con gente che non si spostava nei punti giusti e cose del genere. È ingarbugliato. La cosa è che se lo suddividi in altre sessioni, hai due sessioni, qualcuno sarà sempre scontento perché o sei nel primo gruppo e ti lamenti del secondo, o viceversa. Quindi penso che dividendo in due sessioni si creino più lamentele, in una certa misura. Allo stesso tempo, se le persone guardassero davvero negli specchietti e usassero la radio per il motivo per cui dovrebbe essere usata, cioè per informare i piloti di chi è in giro a fare il giro veloce, penso andrebbe bene. Ma la gente non sembra farlo molto spesso... Ti ricordi un paio d’anni fa?

Charles Leclerc : "Io? Ah sì, ho preso una penalità, giusto? Ah!"

Lando Norris: "Quindi non penso che sarà terribile, ma solo se le persone si spostano nei punti corretti e cose del genere. Appena qualcuno inizia a fare lo spiritoso, allora diventa un grosso problema."

Charles Leclerc: "Penso sia un problema. Cioè, 22 macchine su un circuito così corto secondo me sarà piuttosto complicato, specialmente perché con queste vetture, cioè, un po’ meno adesso, ma comunque quando sei a tre, quattro secondi su tracciati come questo perdi un po’ di tempo. Quindi sarà difficile, ma è uguale per tutti e dovremo adattarci. Però per la Q1 non è l’ideale, secondo me."

Gabriel Bortoleto: "Lando ha detto tutto per me. Se la gente guarda gli specchietti e ascolta la radio e c’è buona comunicazione, si può cavarsela con 22 vetture in pista. In F3 sono 30 macchine. In FRECA qualche anno fa erano 37 in prove libere, quindi in altre categorie è stato molto peggio. Penso che ce la possiamo fare."

Sezione: News / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 09:23
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.