Il percorso di crescita mostrato dalla Scuderia Ferrari HP nella prima parte del Mondiale di Formula 1 incassa un importante e autorevole riconoscimento da due figure di grande esperienza del paddock. Nel corso dell'ultima puntata del podcast High Performance Racing condotto da Jake Humphrey, l'ex ingegnere di pista del Cavallino Rob Smedley e l'ex Team Principal Otmar Szafnauer hanno promosso a pieni voti il lavoro svolto a Maranello sul progetto della SF-26.

Secondo le analisi offerte dai due tecnici, la gestione sportiva modenese dimostra finalmente una superiore capacità di comprensione e sfruttamento dell'attuale quadro regolamentare rispetto alle passate stagioni. Un'evoluzione tecnica tangibile che sta permettendo a Charles Leclerc e Lewis Hamilton di mantenersi stabilmente nelle posizioni di vertice.

I due esperti hanno rimarcato come, al netto di un bottino di successi forse inferiore rispetto al potenziale velocistico espresso dalla monoposto, i punti di forza fondamentali della vettura risiedano nella straordinaria costanza di rendimento e nella solidissima affidabilità meccanica. Doti cruciali che consentono alla casa modenese di occupare la seconda piazza nel Campionato Costruttori e di rimanere in piena corsa per la vetta. L'unico vero punto debole evidenziato da Smedley e Szafnauer riguarda la gestione strategica della gara, ambito in cui la Ferrari sta ancora lasciando per strada preziose opportunità per concretizzare appieno il proprio valore.

Sezione: Ferrari / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 11:56
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate