Chissà se si sarà divertito Pierre Gasly ieri sera mentre al Parco dei Principi andava in scena la semifinale di Champions League tra il suo Paris Saint Germain e il Bayern Monaco. 5-4 il risultato finale con il PSG ad esser stato sopra anche 5-2 e aver subito una rimonta che non farà piacere ai tifosi visto che tiene il passaggio alla seconda finale consecutiva ancora aperto. Gasly era stato avvistato sugli spalti di Anfield durante il turno precedente quando i francesi avevano giocato contro il Liverpool e ora, a poche ora all'inizio del Gp di Miami, ha parlato del suo mese di pausa in cui ha fatto l'ultras prima di tornare in pista. 

"Sono davvero entusiasta di tornare in pista. Sembra un'eternità dal Giappone, ma ora sono pronto a risalire in macchina, competere e, spero, ripartire dal livello di competitività mostrato a Suzuka. È stato rigenerante fermarsi un po' in un posto solo, senza lo stress dei continui spostamenti. Ho passato tempo con famiglia e amici, cosa fantastica perché in una stagione normale ne abbiamo poco. Ho persino potuto indulge nella mia passione per il calcio: un viaggio a Parigi per la Champions League e una visita a Liverpool per vedere Anfield per la prima volta. Ora la testa è tutta sulle corse e su come dare il massimo a Miami. Sarà intrigante scoprire gli aggiornamenti che porteranno tutti. Noi vogliamo riprendere da Suzuka, lottando per la Q3 e i punti. So che il team di Enstone ha sudato sette camicie per migliorare la monoposto, e non vedo l'ora di guidare la A526 questo weekend. Con la gara sprint, conta massimizzare le prime libere e poi eseguire alla perfezione ogni sessione successiva. L'obiettivo? Portare a casa punti".

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Sezione: News / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 09:25
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.