Nel Gran Premio di Barcellona-Catalogna, Gabriel Bortoleto ha chiuso all'11° posto, con Audi che ha sfiorato ancora una volta la zona punti. Il Racing Director del team tedesco, Allan McNish, ha riflettuto sugli sforzi della squadra per entrare stabilmente nella top 10. Nella prima gara della sua storia in Formula 1, Audi aveva conquistato immediatamente punti grazie al nono posto di Bortoleto in Australia. Al debutto assoluto con la propria power unit costruita internamente, il team era riuscito a portare a casa due punti. Da allora, però, il bottino è rimasto invariato. Nei sei Gran Premi successivi, Bortoleto o Nico Hülkenberg hanno concluso in undicesima posizione in quattro occasioni. Audi si è inoltre dimostrata spesso competitiva nelle qualifiche, lottando regolarmente per l'accesso al Q3 insieme a Racing Bulls e Alpine. A Barcellona, Hülkenberg era riuscito a qualificarsi per il Q3, ma la sua gara è terminata prematuramente dopo uno sfortunato episodio.

Interrogato sul fatto che Audi sembri costantemente vicina ai punti senza riuscire a conquistarli, McNish ha dichiarato: "Purtroppo proviamo un po' di frustrazione dopo Barcellona. In realtà anche dopo Monaco, perché lì avevamo conquistato altri punti che ci sono stati tolti dalla penalità inflitta a Nico, una penalità che riteniamo molto severa. Ma le decisioni dei commissari sono decisioni dei commissari e bisogna accettarle. Nel complesso abbiamo un livello di prestazione che ci permette di bussare alla porta del Q3 e credo che, col tempo, queste buone prestazioni in qualifica e il potenziale mostrato si trasformeranno in risultati concreti."

McNish: "La prestazione c'è"

Il dirigente scozzese ha poi sottolineato come il team debba concentrarsi sugli aspetti ancora da migliorare per trasformare il potenziale in punti: "Si tratta di concentrarsi sulle aree in cui dobbiamo ancora lavorare per fare in modo che quei risultati arrivino. Se penso a dove siamo oggi, siamo soltanto all'ottava gara di una stagione di 22 appuntamenti e siamo ancora all'inizio della vita di questo team. Con il livello di prestazione che abbiamo, dobbiamo essere in grado di capitalizzarlo e portare a casa punti. A Barcellona, ad esempio, c'era ben poco che avremmo potuto fare diversamente, ma i punti erano lì a portata di mano." "Sapevamo che il primo anno della power unit sarebbe stato difficile, partendo praticamente da zero. Ci sono state aree su cui abbiamo lavorato molto e in cui abbiamo fatto notevoli progressi, soprattutto sul fronte dell'affidabilità." "Era chiaro che non sarebbe stato semplice costruire fin da subito la migliore power unit della griglia. Tuttavia, guardando alla nostra situazione attuale, non credo che il motore sia stato il fattore determinante dei problemi avuti a Barcellona o del risultato finale. Ovviamente stiamo continuando a lavorare per migliorare la power unit, ma anche ogni altro aspetto della vettura e dell'organizzazione del team." Audi continua a mostrare segnali incoraggianti sul piano della competitività, ma manca ancora quel passo finale necessario per trasformare il potenziale espresso in qualifica e in gara in punti concreti.

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Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 18:15
Autore: Leonardo Adamo
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