Damon Hill ha espresso preoccupazione per il fatto che l’eventuale addio di Max Verstappen dalla Formula 1 alla fine del 2026 potrebbe causare gravi problemi allo sport. Verstappen ha lasciato intendere di valutare un ritiro a causa della sua insoddisfazione per le nuove regole sulle power unit. Parlando al podcast The Undercut, Hill ha commentato:

"Se Max dovesse dire – qui entriamo in un gioco ipotetico – “Basta così, mi ritiro. Gianpiero se n’è andato, tutti quelli con cui ero alla Red Bull sono andati via, e di queste vetture ne ho abbastanza. Vado a fare altro”, questo era sempre stato il grande timore di Bernie [Ecclestone]"

Hill ha sottolineato che la frustrazione di Verstappen nasce dalle richieste di gestione dell’energia, che hanno ridotto il suo piacere nel guidare. Ha proseguito: "Era proprio per questo motivo che lui, in un certo senso, aveva messo in ombra tutte le altre serie rivali, perché non voleva avere concorrenza. Prima non c’era altro dove andare. Ma ora sì: ci sono le categorie Le Mans, l’IndyCar, qualsiasi cosa"

Hill ha ammonito sul fatto che l’uscita di Verstappen potrebbe avere pesanti ripercussioni sul marketing della F1, con possibili effetti anche sul suo valore economico: "Potrebbe fare qualcosa di radicale e sparire, almeno per un po’. E questo creerebbe enormi problemi per la commercializzazione della Formula 1, no. Immaginate che il nome più grande, o il talento più richiesto, decida di “mandare a quel paese” la Formula 1: il prezzo delle azioni non prenderebbe bene questa decisione".

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Sezione: News / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 10:49
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.