Il fine settimana del Gran Premio di Spagna si apre nel segno di George Russell. Il pilota britannico ha fatto segnare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere (FP1) valide per il settimo round del Mondiale di Formula 1, fermando il cronometro sull'1'16"363. Il britannico della Mercedes ha sfruttato al massimo i sessanta minuti a disposizione, completando un programma di lavoro estremamente variegato per prendere vantaggio sul leader iridato Kimi Antonelli, rimasto ai box in questa sessione inaugurale per cedere il volante della sua W17 al rookie Frederik Vesti.

Alle spalle del leader si è piazzato Oscar Piastri, staccato di due decimi nonostante alcune fastidiose vibrazioni all'impianto frenante segnalate via radio. La vera sorpresa in casa McLaren è però rappresentata da Leonardo Fornaroli. L'esordiente italiano, al debutto assoluto in una sessione ufficiale, ha incantato tutti strappando un clamoroso quinto tempo a soli otto decimi dalla vetta. Il talento azzurro ha confermato in pieno le eccezionali doti già intraviste nei recenti test TPC, dimostrando di essere un patrimonio velocistico che la scuderia di Woking non dovrà assolutamente sprecare.

Terza piazza per la Ferrari di Charles Leclerc. Il lavoro della Scuderia si è concentrato su un'intensa raccolta dati aerodinamica: il monegasco è sceso in pista con il pacchetto di aggiornamenti completo, mentre l'altra SF-26, affidata per l'occasione al rookie Dino Beganovic (ottavo al traguardo), ha girato con la vecchia specifica per effettuare le necessarie comparazioni incrociate. Qualche grattacapo in più per la Red Bull, con un Max Verstappenquarto e apparso in difficoltà nell'adattare il proprio stile di guida alla nuovissima ala anteriore introdotta in Catalogna. Da segnalare, infine, un importante fattore tecnico emerso dalle telemetrie di tutti i top team: il fenomeno del clipping (il taglio dell'erogazione elettrica) in fondo al rettilineo principale si è rivelato estremamente severo, generando un vistoso e anomalo calo di velocità stimato addirittura tra i 38 e i 43 km/h.

I tempi: 

G. Russell, Mercedes, 1'16"363

O. Piastri, McLaren, +0"203, 1'16"566

C. Leclerc, Ferrari, +0"520, 1'16"883

M. Verstappen, Red Bull, +0"684, 1'17"047

L. Fornaroli, McLaren, +0"853, 1'17"216

P. Aron, Audi, +0"958, 1'17"321

L. Lawson, Racing Bulls, +1"109, 1'17"472

D. Beganovic, Ferrari, +1"415, 1'17"778

A. Lindblad, Racing Bulls, +1"441, 1'17"804

F. Colapinto, Alpine, +1"530, 1'17"893

O. Bearman, Haas, +1"809, 1'18"172

G. Bortoleto, Audi, +1"846, 1'18"209

C. Sainz, Williams, +1"930, 1'18"293

F. Vesti, Mercedes, +2"002, 1'18"365

A. Iwasa, Red Bull, +2"002, 1'18"365

E. Ocon, Haas, +2"009, 1'18"372

P. Gasly, Alpine, +2"145, 1'18"508

V. Bottas, Cadillac, +2"551, 1'18"914

F. Alonso, Aston Martin, +3"704, 1'20"067

L. Stroll, Aston Martin, +3"955, 1'20"318

C. Herta, Cadillac, +4"334, 1'20"697

L. Browning, Williams

Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 14:42
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate