L'Aston Martin torna finalmente a mostrare segnali di crescita. Dopo mesi difficili, gli aggiornamenti sviluppati sotto la supervisione di Adrian Newey hanno permesso alla squadra di compiere un primo passo in avanti in Ungheria. Fernando Alonso è riuscito a conquistare l'accesso alla Q2, mentre entrambe le monoposto hanno concluso la gara, offrendo al team dati preziosi per proseguire lo sviluppo.

Al termine del weekend, il direttore Mike Krack ha sottolineato come l'obiettivo principale fosse quello di ritrovare competitività e affidabilità: "Siamo arrivati qui con l'intenzione di tornare a essere competitivi e credo che questo primo obiettivo sia stato centrato. La vettura è più leggera, genera più carico aerodinamico, ma il lavoro è appena iniziato. Portare entrambe le monoposto al traguardo era fondamentale per raccogliere informazioni utili e continuare a migliorare."

Anche Alonso vede segnali incoraggianti, pur invitando alla prudenza: "L'evoluzione rappresenta un buon passo nella direzione giusta, sia sul giro secco sia sul passo gara. È una base importante per la seconda parte della stagione, anche se serve ancora tempo per comprendere fino in fondo il potenziale di questa nuova monoposto e perfezionarne il comportamento."

Ora, però, il focus si sposta sul motore. Durante la pausa estiva Aston Martin sfrutterà un filming day per provare la nuova power unit Honda in vista di Zandvoort. Una fase che il costruttore giapponese considera decisiva.

L'ingegnere Shintaro Orihara non nasconde le aspettative: "Adesso il telaio ha fatto un evidente passo avanti e tocca a noi garantire un progresso anche dal punto di vista della power unit. Il test prima di Zandvoort sarà molto importante per verificare il funzionamento del nuovo motore insieme al telaio aggiornato."

Alonso, infine, ha ribadito la volontà di rafforzare la collaborazione con Honda: "A inizio stagione il reparto motori ci ha dato un aiuto importante per risolvere alcune criticità. Adesso vogliamo ricambiare il supporto e lavorare insieme, perché solo così entrambe le squadre potranno ritrovare fiducia e continuare a crescere."

Sezione: News / Data: Lun 27 luglio 2026 alle 16:23
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari