In una vera e propria intervista fiume concessa ai microfoni di Sky Sport F1, Max Verstappen si è raccontato a trecentosessanta gradi, affrontando senza filtri uno dei momenti più complessi della sua carriera. Dalle difficoltà tecniche con la monoposto al legame indissolubile con il team anglo-austriaco, fino alla sfera privata, al futuro dei motori e alla serrata corsa all'iride nel panorama della Formula 1, il campione olandese ha offerto un quadro nitido della sua filosofia di vita e di corsa.

Un'annata complessa vissuta con serenità personale

Nonostante i risultati in pista non rispecchino lo standard a cui aveva abituato il paddock, l'atteggiamento dell'olandese resta improntato a un grande realismo. “Questa stagione sta riservando diverse insidie e le mie prestazioni generali ne risentono, ma nel nostro sport non tutto procede sempre nel verso giusto e bisogna prenderne atto”, ha spiegato il quattro volte iridato. La maturità raggiunta gli consente di scindere il lavoro dalla vita privata nei vari appuntamenti del weekend di F1. “Garantisco il massimo impegno quando salgo in macchina, poi torno dagli affetti e mi godo la quotidianità; le cose non vanno come vorrei in pista, ma fuori ci sono tanti altri progetti. Ci sono giornate positive e altre storte, fa parte del gioco e non condiziona il mio umore”.

Il ruolo di padre e la certezza del rinnovo con Red Bull

Il centro di gravità si è progressivamente spostato verso gli affetti familiari, senza però scalfire l'attaccamento alla sua squadra storicamente di riferimento. “Condividere momenti speciali con la mia famiglia resta la cosa più bella. Con la mia bambina mi piace passare il tempo in vacanza e insegnarle piccole cose; ama l'acqua e spero possa diventare una nuotatrice, dorme persino benissimo e da questo punto di vista ha preso tutta dalla mamma”, ha confessato sorridendo Verstappen. Il legame con il team di Milton Keynes va ben oltre i meri risultati sportivi. “La Red Bull è la mia famiglia nel motorsport. Sono arrivato qui a diciotto anni e, anche se molte figure sono cambiate, la sostanza del team è rimasta identica. Cercare una squadra alternativa che possa garantire gli stessi aspetti è quasi impossibile: la mia zona di comfort è dove sta il mio cuore e non ho bisogno di vincere con colori diversi per dimostrare il mio valore”.

L'ipotesi ritiro, il motore fatto in casa e la sfida iridata tra Antonelli e Norris

Riguardo alle voci su un eventuale addio prematuro al circus, l'olandese ha chiarito la propria posizione mentale pur criticando l'attuale contesto regolamentare. “Se dovessi decidere di fermarmi sarei in grado di chiudere il capitolo definitivamente. Al momento sento che correre è ancora fondamentale, anche se questo regolamento non sta andando nella direzione ideale; venire ai box arrabbiato non aiuterebbe il team, quindi cerco di dare il massimo con ciò che abbiamo”, ha spiegato. Un elemento di grande orgoglio risiede nella ristrutturazione interna per la fabbricazione delle Power Unit. “Stiamo producendo il nostro motore e sono davvero fiero di vedere come sta lavorando il personale, affrontando costruttori storici. Il 2026 sarà un anno zero per ricostruire un ciclo di cinque o dieci anni”. Infine, una chiosa sulla lotta al titolo e sulle strategie di gara dei rivali: “La McLaren ha una parabola ascendente fortissima e sta portando continui aggiornamenti, mentre la Mercedes deve restrutturare per rispondere. Kimi Antonelli ha grandissimo talento e la velocità per spuntarla, ma dovrà essere costante ed evitare i ritiri, mentre chi ha margine nel budget cap per portare pezzi nuovi nel finale avrà un netto vantaggio”.

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Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 20:04
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate