La Haas ha chiuso il primo venerdì al Madring con indicazioni incoraggianti, soprattutto dopo un secondo turno che ha visto Esteban Ocon entrare nella top 10. Il francese ha completato le FP2 al nono posto, mentre Oliver Bearman ha terminato 14°, migliorando sensibilmente il proprio rendimento rispetto alla FP1. Ocon era stato il più rapido dei due anche nel primo turno, chiudendo 12°, e ha mostrato fin dai primi giri una buona confidenza con il nuovo tracciato. Bearman ha invece avuto bisogno di più tempo per trovare il ritmo, arrivando anche a sfiorare le barriere, ma ha compiuto un passo avanti significativo tra le due sessioni. Il quadro è particolarmente interessante per Haas anche alla luce degli aggiornamenti aerodinamici introdotti a Monza, che secondo Ocon sembrano aver espresso un potenziale maggiore sul Madring rispetto a quanto visto nel precedente appuntamento. La squadra ha inoltre raccolto indicazioni importanti sul comportamento delle gomme, uno degli aspetti più delicati del nuovo circuito.

Ocon: «È positivo poter sentire maggiormente i nuovi aggiornamenti»

Il francese ha sottolineato soprattutto la maggiore efficacia del nuovo pacchetto tecnico e la buona correlazione tra il comportamento delle due vetture. «La cosa positiva è che possiamo percepire molto meglio i nuovi aggiornamenti, molto più che a Monza. Ci sono molte più curve, più sezioni in cui siamo limitati dal grip e, al momento, non abbiamo l'inconsistenza tra le due macchine che avevamo in precedenza, il che è molto positivo, quindi dobbiamo analizzare bene questo aspetto. Continueremo a spingere, è stata una giornata molto positiva, quindi dobbiamo continuare su questa strada. La pista è estremamente impegnativa sotto ogni punto di vista, ma è anche molto divertente e mi sto divertendo tantissimo.»

Bearman: «Mi ricorda un mix tra Baku e Jeddah»

Il giovane britannico ha invece descritto le caratteristiche del Madring, evidenziando il miglioramento ottenuto tra FP1 e FP2. «È stata una prima giornata interessante al Madring, è una pista particolare ed è divertente da guidare: per me è una sorta di ibrido tra Baku e Jeddah. La FP1 è stata un po' complicata, ma abbiamo apportato alcune modifiche alla macchina e abbiamo fatto un grande passo avanti in FP2, quindi sono abbastanza soddisfatto dei progressi. Ora ho la stessa sensazione in macchina che avevo a Monza, quindi non vedo l'ora di vedere cosa riusciremo a fare domani.»

Komatsu: «È stato un buon inizio di weekend»

Il team principal Ayao Komatsu ha promosso soprattutto il fatto che entrambe le vetture abbiano fornito dati utili, permettendo alla squadra di lavorare su un quadro più completo. «È stato un venerdì discreto. È positivo che entrambe le macchine stiano funzionando bene, perché in precedenza abbiamo avuto dei problemi e, nel complesso, quando succede questo possiamo imparare da entrambe le vetture a ogni giro. Abbiamo fatto un buon miglioramento tra FP1 e FP2, quando le condizioni della pista erano buone, anche se si tratta di un circuito molto impegnativo. Abbiamo affrontato tutto nel modo giusto e questa sera dovremo analizzare il degrado delle gomme, che sta creando problemi a tutti. Le qualifiche di domani saranno molto importanti. Questa sera dobbiamo ancora fare qualche affinamento nella gestione degli pneumatici e nel bilanciamento della macchina, ma è stato un buon inizio di weekend.»

Il bilancio Haas è quindi positivo: Ocon ha chiuso il venerdì in nona posizione nelle FP2, mentre Bearman ha mostrato un netto miglioramento tra le due sessioni. Con una pista nuova e una griglia potenzialmente molto compatta, la squadra americana può guardare alle qualifiche con l'obiettivo concreto di giocarsi un posto in Q3.

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 20:56
Autore: Leonardo Adamo
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