Il venerdì del GP di Spagna ha permesso a Pirelli e alle squadre di raccogliere i primi dati reali sul nuovo Madring. La giornata ha però evidenziato un degrado superiore alle aspettative e fenomeni di graining sugli pneumatici anteriori e posteriori sinistri, in alcuni casi particolarmente marcati. La bandiera rossa nelle FP2 ha inoltre ridotto il numero e la durata dei long run, limitando le informazioni disponibili in ottica gara. Secondo Pirelli, le differenze nella gestione delle gomme tra le varie squadre sono già emerse, mentre la Hard appare al momento come l’opzione più interessante per la domenica.

Simone Berra, Chief Engineer Pirelli:

«Oggi era una giornata particolarmente importante perché ha permesso sia a noi sia alle squadre di raccogliere i primi dati reali da un circuito completamente nuovo. Purtroppo, la bandiera rossa nella fase centrale delle FP2 ha ridotto sia il numero sia la durata dei long run, limitando la quantità di informazioni disponibili dal punto di vista della gara. Abbiamo osservato graining sia sulle gomme anteriori sia su quelle posteriori sinistre, in alcuni casi anche piuttosto significativo, che ha contribuito ad accelerare l’usura sulle vetture più soggette allo scivolamento. Stanno già emergendo differenze tra le squadre nella capacità di gestire gli pneumatici durante uno stint. Le condizioni della pista sono state molto buone fin dall’inizio, con livelli di grip tra i più elevati visti finora in questa stagione. La combinazione tra alto grip e una superficie molto liscia ha favorito la comparsa del graining, anche se questo fenomeno dovrebbe ridursi leggermente con l’evoluzione del circuito, una tendenza che era già visibile nel corso della giornata. La gomma Hard rappresenta l’opzione più importante per la gara, considerando livelli di degrado superiori alle aspettative iniziali e le alte temperature previste anche nei prossimi giorni. Il divario prestazionale tra Medium e Soft è risultato inoltre più contenuto del previsto, con una differenza media di circa mezzo secondo. Guardando alle qualifiche di domani, sarà fondamentale massimizzare il primo giro lanciato per evitare l’insorgere del degrado termico, gestendo con attenzione anche il traffico, che potrebbe rivelarsi un fattore decisivo su questo circuito.»

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 21:17
Autore: Leonardo Adamo
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