Alla vigilia del weekend di gara, in un'intervista rilasciata all'Equipe, il Team Principal della Ferrari Frederic Vasseur è tornato a fare chiarezza sulla gestione dei piloti e sulle tensioni emerse dopo il Gran Premio di Monza. Il manager francese ha ribadito con fermezza la filosofia della scuderia di Maranello, confermando una scelta strategica ben precisa: «Abbiamo scelto di avere due piloti numeri 1. Lewis lo sapeva, è chiaro, è scritto nel contratto». Vasseur ha sottolineato che la squadra ha deciso di non puntare su gerarchie rigide, ma di schierare due atleti capaci di vincere e di trattarli in modo paritario.

Parlando del confronto avuto con Charles Leclerc e Lewis Hamilton dopo i fatti in pista a Monza, Vasseur ha minimizzato il caso mediatico spiegando che i controlli e le analisi interne fanno parte della normale routine di squadra: «Ci siamo visti separatamente e poi tutti insieme per analizzare il tutto». Il dirigente ha aggiunto che, grazie al rapporto di reciproca conoscenza, non servono grandi discussioni per intendersi: «Loro sanno cosa accetto e cosa non accetto».

Infine, interrogato sul proprio futuro e sulle critiche piovute dai rivali in merito al filming day, Vasseur ha risposto con la consueta schiettezza: «In Formula 1 siamo tutti sempre in pericolo e quindi non mi sento diverso da due settimane fa». E replicando alle polemiche sulla giornata di riprese in pista ha tagliato corto: «I rivali si lamentano del filming day? Non è colpa mia se loro non ci hanno pensato!».

Sezione: Ferrari / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 15:01
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.