Il debutto della power unit evoluta ADUO-2 a Monza non ha deluso le aspettative della Ferrari, pur evidenziando i limiti attuali della monoposto rispetto alla concorrenza. Le enormi aspettative della vigilia, alimentate dall'atmosfera di casa e dall'esordio del nuovo motore, si sono scontrate con la dura realtà della pista brianzola, considerata da Frederic Vasseur una delle tappe più ostiche della stagione.

Interpellato sul rendimento della nuova specifica, Charles Leclerc ha spiegato che il rendimento rispecchiava le previsioni della vigilia: "Se mi attendevo riscontri superiori con l'unità ADUO-2 a Monza rispetto a quanto visto? No. È ovvio che si speri sempre di progredire, ma la situazione è complessa. A Monza la potenza incide enormemente, evidenziando maggiormente il divario rispetto a Zandvoort. I miglioramenti preventivati ci sono stati, ma siamo consapevoli di dover colmare ulteriore terreno"

Il monegasco ha ribadito che il distacco in termini di cavalli è sembrato più marcato a causa della tipologia del tracciato e non per un difetto del progetto. La scuderia di Maranello prosegue dunque il proprio cammino di crescita, conscia che la strada intrapresa sia quella giusta ma che occorrano nuovi sforzi per azzerare completamente il passivo tecnico.

Sezione: Ferrari / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 11:13
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.