Monza è forse l'unico circuito del mondiale che favorisce, nel bene e nel male, un agonismo puro capace a volte di sfociare in veri e propri eventi fratricidi. È esattamente ciò che si è verificato al via del recente Gran Premio d'Italia: il duro attacco di Lewis Hamilton all'interno della Prima Variante ha incrociato la ferma resistenza di Charles Leclerc. Nessuna delle due Ferrari ha ceduto spazio, costringendo l'inglese a un'escursione nella ghiaia che gli è costata diverse posizioni.

Tensioni in staccata

Il monegasco non ha gradito l'aggressività della manovra, chiarendo la sua visione alla stampa al termine della corsa:
"In quel frangente ci siamo spinti decisamente troppo oltre."

Un'analisi rigettata fermamente dall'eptacampione britannico, che ai microfoni di PlanetF1.com ha escluso qualsiasi corresponsabilità nell'incidente:
"Al punto di corda la mia monoposto si trovava già davanti alla sua, di conseguenza in quella dinamica non è mai esistito alcun noi."

Il commento di Sainz
A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato Carlos Sainz.
L'ex ferrarista ha ricordato che non colpire chi divide il box con te è la regola base delle corse, ma ha precisato che a Monza questo dovere si amplifica a dismisura, trasformando il rispetto per l'altra vettura rossa in un pensiero fisso che ti martella la mente prima di ogni battaglia.

Sezione: Ferrari / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 08:17
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse