Il venerdì del Gran Premio di Spagna al Madring si è chiuso con un dato particolarmente penalizzante per Lando Norris. Il pilota della McLaren ha completato appena 29 giri complessivi nelle due sessioni di prove libere, il numero più basso dell’intero schieramento. Norris ha accumulato 13 giri in meno rispetto al pilota immediatamente successivo, Yuki Tsunoda, fermatosi a quota 42. Un divario significativo soprattutto considerando che il weekend si disputa su un circuito completamente nuovo per la Formula 1. A pesare maggiormente è stata l’assenza dalle FP2. Dopo la prima sessione, la McLaren ha riscontrato un problema al cambio sulla vettura di Norris e ha dovuto procedere alla sostituzione, impedendogli di prendere parte al secondo turno.

Mancanza di dati su un circuito nuovo

La conseguenza è evidente: mentre gli altri piloti hanno potuto utilizzare entrambe le sessioni per imparare il comportamento del Madring, raccogliere dati e lavorare sulle simulazioni di qualifica e gara, Norris ha perso un intero turno di un tracciato che nessuno conosceva prima di questo weekend. Il dato assume quindi un peso ancora maggiore rispetto a un normale Gran Premio. Il Madring presenta 22 curve, diversi cambi di ritmo e sezioni in cui la conoscenza della pista e la fiducia nel limite possono fare una differenza importante. Per Norris si tratta dunque di un handicap concreto in vista del sabato. Dovrà recuperare in una sola FP3 una parte del lavoro che i suoi rivali hanno potuto distribuire sull’intero venerdì, cercando soprattutto di costruire rapidamente la fiducia necessaria per affrontare il giro secco e comprendere il comportamento della McLaren sul nuovo asfalto del Madring. Un problema che arriva quindi nel momento peggiore possibile: su una pista nuova, ogni giro perso pesa più del solito.

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 20:42
Autore: Leonardo Adamo
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