La Mercedes ha iniziato nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio di Spagna al Madring. La W17 si è mostrata competitiva in entrambe le sessioni del venerdì, con George Russell autore del miglior tempo in FP1 e Kimi Antonelli capace di ripetersi in FP2. Un avvio incoraggiante su un circuito completamente nuovo per la Formula 1, dove precisione e gestione delle gomme sembrano destinati a essere fattori determinanti. Russell ha chiuso la prima sessione davanti al compagno di squadra, mentre Antonelli ha risposto nel pomeriggio con un giro particolarmente efficace, portando la Mercedes in cima alla classifica. Russell, invece, non ha completato un giro rappresentativo nella simulazione di qualifica, lasciando quindi ancora aperto il confronto interno.

Antonelli: "Un circuito molto bello, ma è una vera sfida"

Il pilota italiano ha sottolineato soprattutto la difficoltà del nuovo tracciato, caratterizzato da numerose curve veloci e barriere molto vicine alla pista. «Abbiamo concluso il nostro primo giorno in pista a Madrid ed è un circuito davvero molto bello da guidare. È una vera sfida per noi piloti, con tante curve ad alta velocità e i muri molto vicini. Bisogna essere molto precisi nelle traiettorie e bravi in frenata; è molto facile bloccare le ruote, perché ci sono molti punti in cui bisogna frenare e contemporaneamente curvare. È una sfida divertente e mi sto divertendo. Abbiamo avuto una buona prima giornata, ma c'è ancora molto lavoro da fare in vista del resto del weekend. Domenica sarà difficile gestire le gomme e probabilmente i sorpassi saranno una vera sfida. Questo rende ancora più importante il lavoro sul giro singolo di domani mattina; ci concentreremo su questo durante la notte, ma lavoreremo anche per assicurarci di avere una buona macchina da gara per domenica.»

Russell: "La grande domanda è il degrado delle gomme"

Russell ha invece evidenziato soprattutto il comportamento degli pneumatici e il lavoro ancora necessario sul set-up della vettura. «È stato molto divertente guidare per la prima volta il Madring. È sempre un'esperienza piacevole quando si prova una pista nuova; questo posto è particolarmente impegnativo, ed è divertente prendere confidenza con il circuito. Abbiamo iniziato bene in FP1 e la macchina era forte fin dall'inizio. Abbiamo apportato alcune modifiche all'assetto per le FP2, ma non sono sicuro che abbiano migliorato la macchina, quindi potremmo tornare indietro su alcune di queste modifiche durante la notte. La domanda più importante emersa oggi riguarda il degrado delle gomme. Era molto elevato in FP1 e, anche se si è ridotto in FP2, la lunga curva 12 mette davvero sotto pressione gli pneumatici e domenica sarà difficile da gestire. Dovremo essere in grado di controllare questo aspetto se vogliamo essere in lotta questo weekend. Ora guardiamo al resto del weekend. Nei long run delle FP2 era davvero difficile sorpassare, quindi la qualifica sarà molto importante. Sul giro singolo siamo sembrati competitivi, ma con l'asfalto così liscio non è stato sempre semplice far funzionare le gomme al primo giro. È qualcosa su cui lavoreremo durante la notte e domani in FP3; speriamo di riuscire a essere in lotta per la pole position.»

Shovlin: "Siamo nella lotta"

Anche Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director della Mercedes, ha promosso il lavoro svolto dalla squadra nel primo giorno, pur sottolineando alcuni aspetti ancora da perfezionare. «I nuovi circuiti sono sempre una bella sfida per gli ingegneri, perché il lavoro di preparazione è fondamentale per riuscire a partire subito con il piede giusto. Da questo punto di vista, sembra che abbiamo fatto un buon lavoro e che entrambi i piloti siano migliorati costantemente durante le FP1. Le gomme erano un po' difficili da portare nella finestra di funzionamento, ma una volta entrate nella finestra il grip era sorprendentemente alto e i piloti sono riusciti a ottenere tempi interessanti. È stato positivo vedere George al comando delle FP1 e Kimi al comando delle FP2, ma la sfida su circuiti come questo consiste nel mantenere la macchina nella finestra mentre l'aderenza della pista continua a evolversi. Abbiamo svolto molto lavoro sul giro singolo, mentre il long run è stato interrotto dalla bandiera rossa nelle FP2. Quello che abbiamo visto, però, è che le gomme anteriori stanno facendo fatica e probabilmente sarà la stessa storia domenica. Il gruppo davanti è molto compatto, quindi dovremo trovare ancora un po' di prestazione se vogliamo essere in lotta per la prima fila domani sera. Nel complesso, però, la giornata è stata incoraggiante e sembra che siamo nella lotta come tutti gli altri.»

La Mercedes si presenta quindi al sabato con una base competitiva già solida, ma il lavoro non è finito. Il comportamento degli pneumatici e la capacità di estrarre subito prestazione dal giro secco saranno probabilmente tra gli elementi decisivi per capire se la squadra potrà davvero giocarsi la pole position sul nuovo tracciato di Madrid.

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 20:47
Autore: Leonardo Adamo
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