Il venerdì di azione sulla neonata pista cittadina entra subito nel vivo, regalando spunti tecnici e gerarchie ancora non così definite al termine della seconda sessione di prove libere. In un tracciato inaugurato solo da poche ore, il leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli ha ripreso il filo dal compagno di squadra George Russell, issando la sua Mercedes al vertice della classifica dei tempi. Un pomeriggio intenso per il panorama della Formula 1, segnato anche da un forte impatto che ha costretto i commissari a interrompere le simulazioni a poco meno di mezz'ora dalla conclusione.

Mercedes detta il ritmo, Ferrari risposta solida

Il giovane talento italiano ha fermato il cronometro sull'1:33.662, precedendo di un soffio la coppia di piloti della Scuderia Ferrari HP. Charles Leclerc si è posizionato al secondo posto con il tempo di 1:33.775, staccato di poco più di un decimo dal vertice, mentre Lewis Hamilton ha completato la top 3 fermando le lancette a soli nove millesimi dal compagno di squadra. Le analisi telemetriche evidenziano comportamenti dinamici differenti sul tracciato madrileno: la SF-26 appare estremamente efficace nel primo settore, mentre la W17 mostra una chiara superiorità nella seconda metà della pista. Più defilato Max Verstappen su Red Bull Racing, sesto dopo aver visto cancellarsi un passaggio vincente per track limits, preceduto anche da George Russell, quinto al termine delle simulazioni nel weekend di F1. Da sottolineare come Leclerc sia in pista con l'ADUO-1: niente rischi dopo Monza.

Il botto di Lindblad e i guai di McLaren

L'unica vera interruzione della giornata è stata provocata da Arvid Lindblad, protagonista di una sessione brillante ma conclusa nel peggiore dei modi. Il pilota della Visa Cash App Racing Bulls aveva piazzato la sua monoposto in una sorprendente quarta posizione (1:33.890), prima di impattare violentemente contro le barriere e causare la bandiera rossa a ventisette minuti dalla fine. In casa McLaren si segnalano i problemi di Lando Norris, rimasto bloccato ai box per la sostituzione del cambio e condizionato nelle misurazioni del passo gara visto che arriverà senza riferimenti. Non eccezionale comunque neanche il passo del compagno Piastri. Solo nel finale ha rivisto la pista Fernando Alonso con l'Aston Martin, mentre Yuki Tsunoda ha chiuso in ottava piazza un turno caratterizzato da grande traffico, ideale per saggiare le strategie di gara e la gestione delle gomme in vista delle qualifiche. Enigma gomme infine: la soft, visto il passo di Leclerc e Verstappen, sembra migliore della media montata dalle Mercedes. C'è ancora molto da capire per la gara.

I tempi:

Antonelli, Mercedes, 1:33.662

Leclerc, Ferrari, 1:33.775

Hamilton, Ferrari, 1:33.811

Lindblad, Racing Bulls, 1:33.890

Russell, Mercedes, 1:33.999

Verstappen, Red Bull, 1:34.063

Piastri, McLaren, 1:34.200

Tsunoda, Racing Bulls, 1:34.758

Ocon, Haas, 1:34.867

Lawson, Red Bull, 1:34.938

Gasly, Alpine, 1:34.959

Hulkenberg, Audi, 1:35.060

Bortoleto, Audi, 1:35.170

Bearman, Haas, 1:35.203

Colapinto, Alpine, 1:35.886

Sainz, Williams, 1:36.291

Alonso, Aston Martin, 1:36.780

Albon, Williams, 1:36.936

Perez, Cadillac, 1:37.195

Stroll, Aston Martin, 1:37.273

Bottas, Cadillac, 1:37.727

Norris, McLaren, senza tempo

Per tutte le news Ferrari e F1 sul tuo Google: https://google.com/preferences/source?q=f1-news.eu
Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/f1_news.eu/
Segui su Instagram il nostro direttore: https://www.instagram.com/mirko_f1news/

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 18:03
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate