La Racing Bulls ha chiuso con sensazioni molto positive il primo venerdì al Madring, soprattutto sul fronte della prestazione pura. Arvid Lindblad ha mostrato un ritmo competitivo in entrambe le sessioni, arrivando fino al quarto posto nelle FP2, mentre Yuki Tsunoda ha recuperato terreno dopo un avvio complicato, chiudendo il pomeriggio in ottava posizione. Il rookie britannico è stato tra i più convincenti del turno, ma la sua sessione si è conclusa anzitempo dopo aver perso il posteriore e aver colpito le barriere, provocando la prima bandiera rossa delle FP2. L'impatto non ha avuto conseguenze per Lindblad, che è riuscito a uscire autonomamente dalla vettura, ma ha lasciato alcuni danni sulla Racing Bulls. Per Tsunoda, invece, il venerdì era iniziato con un problema al servosterzo che gli aveva fatto perdere gran parte delle FP1. Il giapponese non era riuscito a completare un giro con le gomme soft, ma ha recuperato nel pomeriggio, entrando nella top 10.

Lindblad: «È stata una prima giornata positiva»

Il rookie ha sottolineato la competitività mostrata dalla vettura, riconoscendo però l'errore commesso nelle fasi finali delle FP2. «È stata una prima giornata positiva per noi qui a Madrid. Non mi è sembrata un'esperienza completamente nuova, perché quest'anno mi sono abituato abbastanza a imparare una nuova pista durante il venerdì. Abbiamo mostrato una buona velocità per tutta la giornata e siamo stati veloci in ogni giro che abbiamo completato in FP2. Non è stata una bella sensazione concludere la sessione con un incidente. Dall'esterno sembrava piuttosto grave, ma fortunatamente l'impatto non è stato troppo forte e mi sento completamente bene. Ci sono alcuni danni alla macchina, quindi mi scuso con il team per il lavoro extra che dovrà fare questa sera. Chiudere quarto per merito è un ottimo risultato e ci mette in una buona posizione in vista di domani. Questa sera mi concentrerò sul resettare e sugli insegnamenti che ho ricavato da oggi in vista delle qualifiche.»

Tsunoda: «La fiducia è fondamentale»

Tsunoda ha invece evidenziato soprattutto il tempo perso nelle FP1 e le difficoltà incontrate nel trovare pista libera durante il secondo turno. «Oggi non è stata la giornata più pulita, ma mi sono divertito molto sul nuovo circuito, che è davvero divertente da guidare. Qui la fiducia è fondamentale, quindi perdere parte del tempo in pista nelle FP1 non è stato l'ideale, inoltre ho trovato un po' di traffico nelle FP2, cosa che ha reso le cose più difficili. Nel complesso, ho una buona sensazione della macchina. Stiamo costruendo il ritmo sessione dopo sessione e ora l'obiettivo è mettere tutto insieme per le qualifiche di domani.»

Permane: «La macchina è veloce»

Il team principal Alan Permane ha promosso il lavoro della squadra, separando il bilancio complessivo dall'incidente di Lindblad. «Se guardiamo oltre l'incidente di Arvid durante le FP2, è stata una giornata eccellente per il team. La macchina è veloce e le modifiche che abbiamo apportato dalla FP1 alla FP2 hanno migliorato molto il ritmo. Anche la pista qui è davvero impressionante ed è chiaro che sono stati investiti molto tempo e molti sforzi per creare un circuito interessante. Ci presentiamo alle qualifiche di domani con un pacchetto competitivo e siamo fiduciosi di poter puntare alla Q3 con entrambe le macchine.»

Il bilancio della Racing Bulls è quindi particolarmente incoraggiante: Lindblad ha chiuso quarto nelle FP2 e Tsunoda ottavo, con la squadra convinta di avere il potenziale per portare entrambe le vetture in Q3. L'unico elemento negativo resta il danno riportato dalla monoposto di Lindblad, che costringerà il team a un lavoro supplementare prima del sabato.

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 20:53
Autore: Leonardo Adamo
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