Alpine ha vissuto un venerdì dedicato soprattutto alla comprensione del nuovo Madring. La squadra ha perso parte del programma nelle fasi iniziali delle FP1, prima di riuscire a completare il lavoro previsto. Pierre Gasly ha poi chiuso le FP2 davanti a Franco Colapinto, rispettivamente in undicesima e quindicesima posizione. Il circuito di Madrid è sembrato meno adatto alle caratteristiche della vettura rispetto a Monza, ma Alpine conta di poter recuperare terreno lavorando sull’assetto. L’obiettivo è trovare maggiore prestazione in vista delle qualifiche e provare a portare almeno una vettura in Q3.

Pierre Gasly:

«È sempre una bella sfida arrivare su un circuito nuovo e affrontarlo per la prima volta ad alta velocità. Devo dire che mi è piaciuta davvero molto la pista. È molto emozionante, è veloce e regala una vera scarica di adrenalina a ogni giro. Le pareti arrivano molto rapidamente, quindi bisogna essere estremamente precisi nelle traiettorie e impegnarsi davvero nelle curve per tutta la durata del giro. Per quanto riguarda la nostra giornata, penso che sarebbe potuta andare meglio e ci sono alcune cose che possiamo migliorare. C’è sicuramente altro passo da trovare in vista di domani e questo dovrebbe permetterci di entrare nella lotta per la top 10.»

Franco Colapinto:

«Il Madring è sicuramente un nuovo circuito molto emozionante. Abbiamo trascorso molto tempo al simulatore per prepararci, quindi guidarlo per la prima volta nella realtà oggi è stato molto divertente. È sicuramente una pista interessante, molto veloce per tutto il giro e una di quelle in cui bisogna riuscire a far funzionare tutto alla perfezione. Per quanto riguarda la nostra giornata, le FP1 sono state soprattutto dedicate alla conoscenza del circuito e alla costruzione del ritmo passo dopo passo. Come di consueto, nelle FP2 abbiamo effettuato alcune prove con poco e molto carburante, per raccogliere indicazioni e dati utili in vista del resto del weekend. Dobbiamo trovare dei miglioramenti e ora lavoreremo con la squadra e gli ingegneri per capire quale direzione prendere con l’assetto.»

Steve Nielsen, Managing Director Alpine:

«È stata una giornata dedicata all’apprendimento, alla familiarizzazione con un circuito nuovo, alla raccolta di giri e all’analisi dei dati. Naturalmente i piloti hanno trascorso molto tempo al simulatore, ma non c’è niente di meglio della pista reale. Su un circuito nuovo possono esserci differenze sottili: bisogna abituarsi a dove sono le sconnessioni e a come reagisce e si comporta la vettura. È un tracciato moderno, con carattere ed elementi unici che lo rendono emozionante, e i piloti hanno sicuramente espresso il loro apprezzamento. È una sfida per i piloti e trovare il limite qui viene premiato in termini di tempo sul giro, ed è per questo che oggi ci sono state alcune interruzioni. Sapevamo che questa pista sarebbe stata diversa da quella della scorsa settimana e che non avrebbe esaltato le caratteristiche del nostro pacchetto come a Monza. Dobbiamo analizzare i dati e apportare miglioramenti alla vettura, perché entrambi i piloti hanno fornito indicazioni simili sulla guidabilità e su alcune limitazioni relative al comportamento sulle sconnessioni e alla trazione.»

Sezione: News / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 21:02
Autore: Leonardo Adamo
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