Le prestazioni espresse nel corso della stagione 2026 rappresentano un motivo di profonda soddisfazione personale per Sergio Pérez. Impegnato nel nuovo progetto del Cadillac F1 Team al fianco di Valtteri Bottas, il pilota messicano ha tracciato una netta linea di demarcazione tra le sue attuali sensazioni di guida e le difficoltà patite nella fase finale della sua esperienza in Oracle Red Bull Racing.

Intervistato dai colleghi della testata RacingNews365, il trentaseienne di Guadalajara ha spiegato come gli ultimi sei mesi trascorsi all'interno del garage di Milton Keynes siano stati caratterizzati da complesse dinamiche esterne che gli hanno impedito di esprimere appieno il proprio valore al volante.

Pérez ha sottolineato con orgoglio la bontà del lavoro che sta svolgendo con il nuovo regolamento tecnico, rimarcando come il suo livello prestazionale e il suo ritmo sul giro secco siano estremamente elevati. Il messicano ha respinto le letture di chi si dice sorpreso dai suoi attuali riscontri, ribadendo che anche in passato la sua guida si attestava su standard eccellenti, al netto delle problematiche incontrate. L'obiettivo dell'alfiere Cadillac resta ora quello di dare continuità a questo percorso di crescita, concentrandosi unicamente sul proprio rendimento in pista per spingere lo sviluppo della squadra americana.

Sezione: News / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 11:50
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate