Sinistro dire da parte di Zak Brown - che ha appena soffiato loro un top ingegnere - che Red Bull non è finita. La scuderia anglo-austriaca non sarà spacciata, ma il CEO di McLaren sembra avergli dato un bel colpo sul lungo periodo. L'addio di Gianpiero Lambiase è l'ultimo addio del grande esodo post crisi del 2024 che potrebbe portare anche all'addio di Max Verstappen. Tutto questo non sembra preoccupare Brown che immagina che la rivale rimarrà solida tra le prime posizioni.

"Sarebbe davvero folle dichiarare finita la Red Bull: le squadre rivali progrediranno rapidamente. Sappiamo bene quanto questo sport possa capovolgersi in un baleno".

"Deve in qualche modo azzerare tutto. Hanno perso figure chiave come Christian Horner, Jonathan Wheatley, Gianpiero Lambiase e Adrian Newey. Da quando sono arrivato io, gran parte del loro staff al muretto è cambiata", ha proseguito. "Stimo Laurent, sta facendo un gran lavoro. È solido tecnicamente, giovane e deve ricostruire il team, rimpiazzando chi è andato via. Non dubito che ce la farà: proprio come McLaren, Red Bull ha un potenziale enorme da sbloccare. Sono stati dominanti fino a ieri, quindi il talento c'è; Laurent deve solo canalizzarlo nella direzione giusta".

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Sezione: News / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 09:22
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.