La McLaren ho bocciato lo sviluppo della MCL40 e per questo lo sta ricalibrando, concentrandosi soprattutto su aerodinamica e gestione delle gomme, due ambiti strettamente interconnessi. Il team di Woking sta affinando l'approccio alle Pirelli 2026 e prepara diversi aggiornamenti basati su una nuova ala anteriore che introduce un concetto differente. Prima ancora di cercare un guadagno netto in performance, l'obiettivo è far lavorare la macchina in modo diverso per risolvere anche i problemi di frenata segnalati dai piloti.

Negli ultimi eventi la squadra ha posto particolare attenzione alla nuova ala anteriore introdotta in Canada, poi rimossa in gara a causa dei problemi emersi in prova. A Monaco e a Barcellona sono state poi effettuate ulteriori modifiche aerodinamiche e meccaniche all'alettone, e lì la correlazione con le simulazioni è stata giudicata buona, permettendone l'impiego. L'episodio non costituisce necessariamente un problema di correlazione tra pista e simulatore.

Rivoluzionare l'ala anteriore significa cambiare la struttura dei flussi che investono il resto della monoposto, costringendo l'intera vettura a lavorare in modo differente. Interrogato sul possibile effetto della nuova ala come preludio a un cambio di concept per l'intera MCL40, Andrea Stella ha preferito mantenere una risposta cauta.

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Sezione: News / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 09:33
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.