I vertici del motorsport internazionale tracciano una svolta significativa nella gestione della presenza degli atleti provenienti da Russia e Bielorussia. A seguito della riunione del World Motor Sport Council tenutasi lo scorso 3 agosto e formalizzata dall'Ufficio Legale della FIA, la Federazione ha disposto l'alleggerimento delle restrizioni d'emergenza introdotte all'inizio del 2022.

La decisione stabilisce la cancellazione dell'obbligo per i piloti e i tesserati di gareggiare sotto status neutrale o di sottoscrivere la dichiarazione di neutralità politica precedentemente richiesta per iscriversi ai vari campionati della Formula 1 e delle categorie internazionali.

Le nuove direttive consentono nuovamente l'esposizione dei colori sociali, dei simboli nazionali e delle bandiere sulle tute, sulle vetture e sulle dotazioni dei team, ripristinando al contempo l'esecuzione degli inni ufficiali sul podio in caso di vittoria. Il provvedimento specifica tuttavia che la partecipazione di rappresentanti e licenziati sul suolo dei vari Paesi ospitanti resterà strettamente vincolata al rispetto di tutte le normative transnazionali, nazionali e locali vigenti.

Nessun passo indietro si registra invece sul fronte logistico e organizzativo: la Federazione ha confermato con fermezza il blocco a tempo indeterminato per qualsiasi competizione internazionale o di zona all'interno dei territori di Russia e Bielorussia, escludendo di fatto il ritorno del Gran Premio di Russia nel calendario iridato fino a nuova comunicazione.

Sezione: News / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 11:47
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate