La FIA ha deciso di alzare l'asticella della sorveglianza, mettendo fine a qualsiasi speculazione riguardante possibili interventi occulti sulle vetture tra le sessioni di qualifica e la gara. Per i prossimi appuntamenti dell'attuale stagione di Formula 1, entra infatti in vigore un giro di vite senza precedenti relativo al regime di restrizione tecnica.

La novità più impattante dal punto di vista logistico e del controllo formale è l'introduzione di un sistema di monitoraggio continuo ad altissima precisione. All'interno dei garage di tutte le scuderie verranno installate delle telecamere a circuito chiuso obbligatorie, attive ininterrottamente ventiquattr'ore su ventiquattro. L'obiettivo sarà costantemente puntato sui telai delle monoposto, garantendo ai delegati tecnici un flusso video costante per prevenire e sanzionare sul nascere ogni minimo tocco non autorizzato al corpo vettura.

Oltre alla vigilanza elettronica, l'organo di governo ha provveduto a una riscrittura certosina del testo normativo, eliminando quelle lacune interpretative spesso cavalcate dagli ingegneri per effettuare micro-correzioni. Le direttive aggiornate pongono un veto assoluto: da ora in avanti è categoricamente proibita qualsivoglia alterazione legata al setup meccanico, sospensivo o aerodinamico, così come diventa imperativo il divieto di sostituire i componenti fisici una volta che la vettura entra nel regime vincolato. Si vogliono evitare furbate e polemiche annesse.

Sezione: News / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 15:27
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate