La Ferrari avrà un'ora e mezza di sessione di prove libere a Miami per portare in pista il pacchetto - e mezzo - di sviluppi su cui ha lavorato in questo mese di pausa dalla Formula 1. Lewis Hamilton ha messo l'accento sul gap di power unit  che la SF-26 ha nei confronti di Mercedes - e Red Bull - e spera di colmarlo il prima possibile.

“Tutti hanno avuto il tempo di riflettere su quanto accaduto fin qui e di lavorare sulle rispettive vetture per migliorarle. Io mi sento pronto: sono stato praticamente ogni settimana al simulatore e quasi ogni settimana in fabbrica. Ho fatto tanta preparazione e tanto lavoro di allenamento. Ripensando all’ultima gara, ero convinto che avessimo problemi di potenza, ma non era il motore in sé: piuttosto, era una somma di fattori che mi facevano perdere 8-9 decimi al giro. Abbiamo individuato questi aspetti e li abbiamo sistemati. Sarà interessante vedere quale impatto avranno le modifiche regolamentari”.

“Voglio ringraziare per tutto il grande lavoro svolto: ho visto con i miei occhi quanto il team si sia impegnato negli aggiornamenti. Credo che ci sia un gap di potenza rispetto alla Mercedes e probabilmente anche alla Ford (Red Bull, ndr). Per ridurre questo divario serve uno sviluppo doppio rispetto agli altri, e sarà una sfida molto complessa. Se un team guadagna un decimo, noi dovremo guadagnarne due. Se loro ne guadagnano due, noi dovremo recuperarne tre o quattro. È tantissimo, ma dobbiamo continuare a spingere per riuscire, prima o poi, a colmare il deficit lato motore”.

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Sezione: Ferrari / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 09:46
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.