L'esito delle Qualifiche Sprint non ridimensiona le ambizioni di Charles Leclerc in vista dei momenti clou del Gran Premio di Miami. Il portacolori della Ferrari, classificatosi quarto, ha tracciato un bilancio lucido della sua sessione, evidenziando le aree di forza della sua monoposto e i dettagli ancora da affinare per lottare ad armi pari con la concorrenza.

Il monegasco ha posto l'accento sulla fiducia riposta nel ritmo sulla lunga distanza. Ha infatti sottolineato come l'obiettivo per le qualifiche del sabato sia quello di ottimizzare i dettagli per estrarre maggiore potenziale sul giro secco, ma nutre grande ottimismo per la gara, dove la squadra potrà lottare concretamente per le posizioni di testa. Il ritmo non manca, ha spiegato il pilota, ribadendo che la chiave del successo dipenderà dalla capacità di concretizzare i sorpassi in pista. Le difficoltà maggiori in questa prima giornata di Formula 1 sono derivate dall'attivazione delle coperture più morbide: se con la mescola media le sensazioni alla guida erano eccellenti, con le soft il feeling è venuto meno, obbligando gli ingegneri a un'attenta analisi dei dati.

Allargando lo sguardo ai valori espressi in griglia, Leclerc ha valutato positivamente l'impatto degli sviluppi portati da Maranello, pur riconoscendo l'evoluzione generale degli avversari. I nuovi pacchetti aerodinamici funzionano come previsto, ha chiarito l'alfiere del Cavallino, ma era del tutto prevedibile che anche gli altri team avrebbero compiuto dei passi in avanti, confermando la Mercedes come la vettura da battere in questa fase del campionato 2026. Infine, un'osservazione sulla McLaren: il monegasco ha riconosciuto l'importante salto di qualità della scuderia britannica, aggiungendo però di essere convinto che avessero a disposizione un potenziale elevato fin dall'inizio della stagione, senza tuttavia riuscire a esprimerlo al massimo nei primissimi appuntamenti. Le sue parole:

"In qualifica domani possiamo provare a rifinire ancora qualcosa e trovare un po’ più di prestazione, ma spero soprattutto che in gara riusciremo a risalire verso le posizioni davanti. Il passo per farlo c’è, bisognerà capire soltanto se avremo anche le condizioni giuste per superare.

Sappiamo che sul ritmo gara siamo più competitivi, mentre sul giro secco c’è ancora del lavoro da fare.

Oggi, in particolare, abbiamo sofferto con le gomme. Con la media il comportamento era piuttosto buono, mentre con la soft le sensazioni non sono state positive e sarà necessario analizzare bene questo aspetto.

Gli aggiornamenti stanno funzionando, il punto è che li hanno portati un po’ tutti. In fondo ci aspettavamo uno scenario del genere, con Mercedes ancora come riferimento da battere. McLaren ha fatto un passo avanti importante, ma ho la sensazione che nelle prime gare della stagione non sia riuscita a sfruttare tutto il proprio potenziale. Era già lì, semplicemente non aveva ancora messo insieme ogni elemento."

Leggi qui di seguito anche: - LE PAROLE DI VASSEUR - LE PAROLE DI HAMILTON

Sezione: Ferrari / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 00:03
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate