Il venerdì del Gran Premio di Miami si è aperto con una sessione di Prove Libere estremamente concreta per la Ferrari. Con un pacchetto di aggiornamenti corposo da validare in pista, la Scuderia ha optato per un piano di lavoro intenso, mettendo insieme un totale di 77 tornate complessive tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton. L'obiettivo era raccogliere quanti più dati possibili sia in ottica gara che per la qualifica, e i riscontri cronometrici hanno confermato una base di partenza solida.

L'avvio su pista sporca: le prime indicazioni sulle Hard

Regolazioni di assetto e lavoro sui long-run

Il time attack finale: Leclerc e Hamilton sulle Soft

In un format di weekend che lascia poco margine all'errore, ottimizzare i 90 minuti a disposizione diventa cruciale. I due piloti del Cavallino hanno seguito un programma speculare, differenziandosi leggermente solo nel chilometraggio finale.

Come prevedibile sulle piste non permanenti, il tracciato cittadino della Florida si è presentato inizialmente in condizioni non ottimali, rivelandosi molto sporco e con poco grip. Quasi tutte le scuderie, incluse le due Ferrari, hanno scelto di affrontare la prima parte del turno montando pneumatici a mescola Hard. Nonostante le condizioni dell'asfalto, i tempi sono scesi rapidamente, portando Leclerc a segnare un 1’30”296 e Hamilton un 1’30”875 nei loro primissimi stint.

Regolazioni di assetto e il focus sui long-run

Rientrati ai box, i meccanici sono intervenuti sulle vetture per una prima serie di regolazioni di setup. Entrambi i piloti sono poi tornati in pista mantenendo lo stesso set di gomme dure, riuscendo subito ad abbassare i propri riferimenti: il monegasco è sceso a 1’29”855, mentre il britannico ha fermato il cronometro sull'1’30”195. La fase centrale della sessione è stata poi dedicata interamente alla simulazione del passo gara, con le due SF-26 impegnate in vari long-run per valutare il degrado termico degli pneumatici sull'asfalto rovente di Miami.

Il time attack finale: i tempi sulle Soft

Solo negli ultimi minuti del turno la squadra ha deciso di deliberare le vetture in configurazione da qualifica. Montato un treno di pneumatici Soft nuovi per entrambi, i piloti hanno affrontato la consueta simulazione del giro secco. Charles Leclerc ha ottenuto la miglior prestazione assoluta in 1’29”310, seguito da Lewis Hamilton in 1’29”777. A fine sessione, il conteggio dei giri vede il monegasco a quota 41 passaggi completati, sei in più rispetto al compagno di squadra, fermo a 35 giri.  

I dati raccolti passano ora agli ingegneri per le consuete analisi al simulatore in vista delle qualifiche di questa sera.

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Sezione: Ferrari / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 20:14
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate