Lance Stroll ha criticato le regole attuali della Formula 1, definendole “finte” e meno appassionanti persino rispetto alle vetture di F3. Stroll ha espresso delusione per lo stato attuale della F1, ritenendolo lontano dal suo vero potenziale. Parlando con i media, Stroll ha detto:

“Tutto il lavoro a metà gas sta semplicemente rovinando le gare, quindi spero che si torni a una guida più normale e che non si debba pensare così tanto alla gestione, al lift and coast e a tutte queste cose. Secondo me siamo molto lontani da una vera F1, da auto da spingere sempre al massimo, senza pensare a batterie e a tutte queste cose: è solo una toppa, una soluzione temporanea. Siamo lontanissimi da dove dovremmo essere, e durante la pausa stavo guardando per caso vecchie gare e il Monaco Historic, e ho sentito alcune Ferrari dei primi anni 2000, quanto suonavano bene e quanto erano piccole e agili.”

“Ho guidato altre auto durante la pausa, ho provato alcune F3, ed è mille volte più divertente e migliore da guidare perché hai il controllo col piede destro: dai quello che vuoi e ottieni quello che vuoi. Poi c’è il suono: tutti sentono quello dei V8 e dei V10 e dicono: ‘Wow, è incredibile, questa è la F1 quando la senti’. E invece adesso, rallentando in curva, scalando in ingresso curva, non c’è carattere né rumore. È finta. La F1 è un business, e loro vogliono proteggere il proprio business e farlo apparire bene. Noi siamo piloti e sappiamo cosa si prova a guidare auto davvero valide.”

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Sezione: News / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 09:54
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.