Oliver Bearman ha subito un violento incidente con impatto di circa 50G nel corso del Gran Premio del Giappone, attribuendolo alle azioni di Franco Colapinto durante la gara. Parlando al podcast Up to Speed, Bearman ha spiegato:

“Franco si è spostato davanti a me per difendere la posizione. L’anno scorso sarebbe stato un movimento al limite, ma probabilmente accettabile con uno scarto di velocità di soli 5 o 10 km/h. Ma con 50 km/h di differenza non mi ha lasciato abbastanza spazio e in pratica ho dovuto evitare un incidente molto, molto più grave. Quando si è spostato a sinistra è stato un piccolo movimento, ma con quella differenza di velocità anche un minimo spostamento diventa enorme: sono stato fortunato a non colpirlo.”

Franco Colapinto, commentando l’episodio, ha sottolineato la propria innocenza e l’importanza della sicurezza in pista. Ha dichiarato:

“Il più importante è che stia bene. Subito dopo la gara gli ho mandato un messaggio, ma non ha mai risposto, quindi non abbiamo parlato. La cosa che mi rende più contento è che stia bene e che non sia accaduto nulla di grave. Ovviamente c’è stato un grosso danno per il loro team, ma fa parte del rischio della gara. Penso che oggi dobbiamo capire meglio come rendere la corsa più sicura ed evitare simili livelli di rischio.”

“Quando succedono cose del genere, chi è dietro ha il pieno controllo della velocità che sta tenendo, della quantità di boost che sta usando e di cosa sta cercando di fare. Chi è davanti è molto più cieco, secondo me. Oggi, con le velocità di chiusura, guardi nello specchio un secondo e l’attimo dopo la vettura ti è già sopra di 20 metri. Ritengo che entrambi abbiano una parte di responsabilità. Dirò solo che non mi sono mai spostato in modo aggressivo in quel momento, né in quel curvone, al punto da causargli l’incidente o farlo uscire. Sono solo contento che stia bene. Ovviamente non sono contento dei suoi commenti, ma spero che possiamo chiarirci presto.”

A Miami, Bearman ha risposto alle dichiarazioni di Colapinto, precisando la propria posizione:

“Onestamente, non ho visto il messaggio. È stato un incidente sfortunato. Penso che la situazione avrebbe potuto evolversi diversamente. Non credo che dovesse finire così, mettiamola in questo modo, ma non serbo alcun rancore: non sono questo tipo di persona.”

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Sezione: News / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 11:28
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.