L'asfalto della Florida torna a scottare sotto i pneumatici delle monoposto più veloci del mondo dopo un letargo forzato che pareva infinito. Cinque settimane di stop, figlie della doppia cancellazione dei GP in Medio Oriente, avevano lasciato i team in un limbo di simulazioni e gallerie del vento. Questa FP1 extralarge da novanta minuti a Miami non è stata solo una sessione di prove libere, ma un vero e proprio nuovo inizio stagionale. In questo scenario così denso di incognite, la Ferrari ha deciso di fare la voce grossa, mettendo Charles Leclerc davanti a tutti in una classifica che, seppur parziale, regala i primi verdetti di questo 2026 così equilibrato.

Le undici novità della Rossa e la sfida alla Red Bull

La scuderia di Maranello si è presentata negli Stati Uniti con un pacchetto di ben undici aggiornamenti, una rivoluzione aerodinamica che sembra aver dato immediatamente i frutti sperati. Mentre Max Verstappen inseguiva al secondo posto, la SF-26 numero 16 appariva incollata a terra, precisa in inserimento e costante nelle simulazioni di passo gara. Anche Lewis Hamilton ha chiuso con un solido quarto tempo, confermando che la direzione tecnica intrapresa è quella corretta. In casa Red Bull, la gestione di Laurent Mekies ha risposto portando in pista la sua versione dell'Ala Macarena". La sensazione è che il Cavallino si sia realmente avvicinato alle prestazioni della Mercedes, rendendo la lotta per la pole position un affare apertissimo.

Il potenziale nascosto della McLaren

Alle spalle dei primi, la situazione si fa estremamente interessante e tattica. La McLaren del campione in carica Lando Norris e di Oscar Piastri (3°) sembra giocare a nascondino. Sebbene il team di Woking mostri un utilizzo della Power Unit radicalmente diverso rispetto alla casa madre, il gap motoristico potrebbe assottigliarsi man mano che i tecnici alzeranno i regimi nelle sessioni ufficiali. Più cauta la capolista Mercedes, che ha chiuso con Kimi Antonelli 5° (tempo con gomma dura ndr.) davanti a un George Russell apparso nervoso e alle prese con continui stravolgimenti di setup, ricalcando le difficoltà già viste a Suzuka. Con una top ten che vede anche il giovane Hadjar sulla seconda Red Bull e un Carlos Sainz solido decimo con la Williams, l'unica nota stonata riguarda l'Aston Martin, rimasta ferma ai box per mezz'ora per noie elettriche. Si entra in qualifica con pochissime certezze e una Ferrari che sogna il colpaccio sotto le luci di Miami.

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia

App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1

App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 19:30
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.