Lunga conferenza stampa per Andrea Kimi Antonelli, interrogato dai giornalisti nella sala stampa di Miami.

"Maratona di Londra? Sono ancora vivo, non ho corso sotto le due ore ma è stata una grande esperienza. Penso che non sono dei cambiamenti regolamentari che di colpo sarà tutto diverso, ma credo che sia il primo passo in una giusta direzione. Ora capiremo quanto potremo spingerci oltre. Mi piace tornare qui a Miami, dove ho conquistato la mia prima pole sprint. Sarà un weekend interessante, anche se le macchine sono diverse rispetto allo scorso anno. Non portiamo nulla di nuovo, solo dei piccoli aggiornamenti. Altri team porteranno pacchetti più importanti, come Ferrari, Red Bull e McLaren. Vedremo come andranno le cose e loro si avvicineranno e potrebbe essere necessario lottare di più, noi faremo del nostro meglio e trarre il massimo dalle prestazioni della vettura. Cercherò di fare il mio meglio.

Partenze? Non credo che i cambi regolamentari mi aiuteranno, nei filming day abbiamo fatto delle prove di partenza e abbiamo lavorato per cercare di riconoscere quale fosse il problema. Sembriamo averlo trovato, ora dobbiamo cercare di pensare ad una soluzione. Non sarà una cosa estremamente lineare perché ci vuole un cambiamento abbastanza significativo su come muovo le mie mani e utilizzo le levette, quindi stiamo facendo del nostro meglio. Vediamo se faremo un passo a Miami e poi nelle due settimane prima del Canada continueremo a lavorarci.

Lotta con Russell? Penso che il team sia stato chiaro con noi sin dall’Australia, possiamo correre uno contro l’altro ma con rispetto e senza fare cose stupide. Vogliamo vincere singolarmente, ma vogliamo anche il meglio per i team. Possiamo correre uno contro l’altro con George e dobbiamo farlo con rispetto reciproco e senza stupidaggini, il team ci ha dato via libera.

Esordio di Pin? Sono stato molto felice di poter assistere a questa grande giornata, mi ricordo quanto è stato speciale per me la prima volta che ho guidato una F1 e rivedere quella gioia nei suoi occhi mi ha reso felice. La sa giornata è stata molto bella, ha estratto il potenziale della vettura molto bene. È stato grandioso vederla, grande atmosfera nel team e per l’opportunità che ha avuto. Se l’è goduta.

L’Italia? No, non ho nessun fardello. Sono consapevole di quello che sta accadendo, sui record italiani, ma non mi sto preoccupando la stagione è molto lunga e restano molte gare da disputare e so che da parte mia devo solo alzare l’asticella, il mio compagno di squadra è veloce e completo e gli avversari si avviceranno. La strada è ancora lunga, devo consegnarmi sulle procedure e trarre il massimo dalle prestazioni. Le vittorie in back to back è stato molto bello, ma torniamo sul pezzo. Miami è un nuovo inizio e devo farmi trovare pronto.

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Sezione: News / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 19:45
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.