George Russell respinge con decisione il suggerimento di David Coulthard, che gli aveva consigliato un atteggiamento più aggressivo nel duello iridato contro il compagno di squadra Kimi Antonelli. Russell sceglie la via della correttezza, ispirandosi al percorso di Lewis Hamilton: “Non ho intenzione di cambiare approccio. Ho visto campioni vincere ricorrendo a giochi psicologici, ma io so chi sono e cosa valgo. Non ho bisogno di ricorrere a certe tattiche per vincere”.

Il pilota Mercedes, nonostante il momento di grazia del debuttante Antonelli, mantiene i piedi ben saldi a terra: “Abbiamo disputato solo tre gare, ne mancano ancora almeno diciannove e tutto può cambiare. Kimi è un talento fantastico, ma so di cosa sono capace. Nessun campionato si vince nei primi tre Gran Premi”.

Russell vede in questa sfida non un’occasione unica, ma la naturale evoluzione della sua carriera: “Sono alla mia ottava stagione, ho 28 anni e spero che questa non sia la mia unica opportunità di lottare per il titolo. Preferisco vincere in modo leale e dignitoso, come ha sempre fatto Hamilton. Sono convinto che se lavori sodo, le occasioni per arrivare al traguardo finale torneranno ancora”.

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Sezione: News / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 16:47
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.