La Williams prevede di introdurre un nuovo telaio FW48 nella fase estiva per risolvere i problemi legati al peso. L’obiettivo è recuperare fino a un secondo di prestazione riducendo la massa della vettura, con un nuovo crash test programmato sulla cellula aggiornata. L’FW48 ha avuto difficoltà proprio sul fronte del peso, fallendo quattro prove di crash prima dell’approvazione della FIA. Questo ritardo ha fatto sì che la Williams saltasse lo shakedown di Barcellona. La monoposto, progettata da Pat Fry e Matt Harman, risultava inizialmente 28 chili oltre il limite, costringendo la squadra a un piano di alleggerimento molto aggressivo.

l team punta ora a scendere sotto il limite regolamentare per poter inserire barre di tungsteno come ballast, così da migliorare l’equilibrio e ridurre l’usura delle gomme. I primi interventi di riduzione del peso dovrebbero essere visibili già dal weekend di Miami. Nonostante il motore Mercedes, la Williams ha ottenuto finora solo due punti in campionato, tutti con Carlos Sainz in Cina. L’FW48 dovrebbe migliorare con l’arrivo estivo del nuovo telaio “B”. James Vowles, team principal, elogia Sainz per la qualità della sua comunicazione coi tecnici, arrivando a paragonarlo a un ingegnere al volante. Alexander Albon viene invece apprezzato per la capacità di adattarsi alle condizioni mutevoli, brillando in particolare in Australia. La collaborazione tra Sainz e Albon è considerata fondamentale per la rinascita della Williams: il loro modo complementare di lavorare e l’assenza di gelosie potrebbero essere elementi chiave per migliorare i risultati della squadra nel 2026.

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia

App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1

App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 11:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.