É chiaro che Mercedes non vorrebbe toccare una virgola del regolamento 2026, solo quelle che potenzialmente gli vanno contro. Per questo Toto Wolff si sta ergendo come difensore supremo del rapporto 50-50 tra termico ed elettrico e per lui i sorpassi che vediamo in pista non sono dopati. Intervistato da Autosprint il team principal di Mercedes si scaglia così contro chi non si ricorda le gare di una decina di anni fa.

"Noi siamo le sentinelle del santuario e abbiamo il dovere imprescindibile di salvaguardare l'eredità di questo sport. Talvolta tocca a noi vestire i panni dei guardiani, alzando barriere per preservare l'equilibrio. Però queste crociate ideologiche devono risolversi nell'ombra, lontano dai riflettori. Le frasi che lanciamo nell'aria modellano il pensiero delle masse e incidono sul futuro della F1. Odo i lamenti di chi evoca le gesta leggendarie degli anni 2000, quando i sorpassi erano illusioni. Eppure, se trasformiamo la gara domenicale in un tedio mortale, firmiamo la nostra condanna all'irrilevanza".

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Sezione: News / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 09:16
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.