Se n'è andato Alex Zanardi. Una notizia che è un colpo al cuore, una fitta profonda per chiunque abbia amato non solo il motorsport, ma lo sport nella sua accezione più pura e umana. La famiglia ha comunicato che Alex ci ha lasciati ieri sera, 1° maggio, improvvisamente ma serenamente. Volano via con lui, però, solo le cose materiali. Il resto, l'eredità immensa di un uomo straordinario, resta qui con noi.

Di lui ci resterà quel sorriso fantastico, gli occhi profondi che sapevano guardare sempre oltre l'ostacolo, quell'accento emiliano inconfondibile, così genuino e familiare. Ma soprattutto, ci resterà la sua fame inesauribile di sport e di vita. A 360 gradi.

"La Formula 1 non lo aveva fermato, il gravissimo incidente del Lausitzring non lo aveva fermato. Purtroppo, però, non tutte le belle storie hanno il lieto fine che vorremmo."

Un uomo oltre l'ostacolo

Avremmo voluto averlo ancora con noi, a raccontare storie di fatica, di trionfi, di atletica e di Olimpiadi, di quattro e due ruote. Perché Alex era esattamente così: amava visceralmente tutto ciò che la competizione creava, su ogni terreno, in ogni disciplina. Era la trasparenza fatta persona, trasmetteva una passione contagiosa che ti spingeva a non arrenderti mai di fronte alle avversità. Rimarranno di lui gli insegnamenti. Quelli sì, non se ne andranno mai, scolpiti nella memoria di chiunque lo abbia ascoltato almeno una volta.

Quel filo rosso con Ayrton Senna

C'è un destino quasi poetico e tremendamente amaro in questa data. Alex se n'è andato il 1° maggio, a 32 anni esatti dalla tragica scomparsa di Ayrton Senna. Due icone, due uomini andati ben oltre i confini del proprio sport, accomunati ora da un giorno intriso di distacco e di infinita tristezza. Oggi, a chi ama questo mondo, piace immaginarli lassù, finalmente insieme, a parlare di motori, di traiettorie e di sfide, sorridendo come sapevano fare loro.

Ma oggi fa star male. Tanto. È il momento del dolore e del rispetto per una perdita immensa che lascia l'Italia e il mondo intero un po' più soli.

Ciao Alex. E grazie di tutto.

Mirko Borghesi

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Sezione: Editoriale / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 10:36
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate