Lo scrive a lettere chiare e tonde Giulia Toninelli su La Gazzetta dello Sport di oggi. Charles Leclerc vince a Silverstone risollevandosi da un periodo nero, forse il più nero di tutti quanti. Ma lo fa a suo modo. 

"Dicono che sia tornato, ma Charles Leclerc non se n’era mai davvero andato. La vittoria conquistata ieri a Silverstone, al termine della gara più imprevedibile della stagione, è il risultato di un lavoro silenzioso dentro le stanze della Ferrari, dove il monegasco non ha mai smesso di credere di potersi rialzare. «Il lavoro alla fine ha pagato, i momenti duri non durano per sempre», ha detto dal podio, condiviso con George Russell — secondo a salvare una giornata da dimenticare per la Mercedes — e con Lewis Hamilton, terzo al traguardo.

La gara è rimasta solida per Leclerc fino a undici giri dalla fine, quando l’arrivo di Kimi Antonelli alle sue spalle sembrava imminente. Un cedimento della carenatura della ruota anteriore sinistra della Mercedes ha costretto Antonelli ai box; il problema non è stato risolto completamente e, rientrato, Kimi ha perso posizioni e ha poi incassato una penalità di 5’’ per un taglio di pista, involontario a causa dei guai meccanici. L’italiano ha rifiutato il ritiro nella speranza di raccogliere punti, ma la situazione si è complicata ulteriormente al 48° giro, quando Max Verstappen — terzo — ha perso il controllo della sua Red Bull alla Stowe, finendo nella ghiaia e provocando l’uscita della safety car.

Le due Ferrari hanno approfittato per il pit stop; la scelta azzardata ha lasciato Hamilton dietro Russell nella classifica provvisoria, nella speranza di superarlo alla ripartenza con gomme fresche. La safety car, però, non è rientrata: la direzione gara aveva annunciato per pochi secondi il ritorno dell’auto di sicurezza, poi revocato per un errore nel pannello di esposizione. La FIA ha spiegato l’accaduto come «un errore nell’esposizione del pannello di rientro della safety», ma la confusione ha alimentato le polemiche: Hamilton ha visto svanire la possibilità della doppietta rossa, mentre Leclerc ha potuto festeggiare sotto la bandiera a scacchi.

Il successo a Silverstone vale anche un traguardo storico: è la 250ª vittoria della Scuderia Ferrari in Formula 1. «La prima fu proprio qui», ha ricordato il presidente John Elkann, presente ai festeggiamenti; un richiamo al passato che sottolinea l’importanza del momento per la storia e il futuro del team. Fu proprio a Silverstone, nel 1951, che la Ferrari ottenne il primo successo con José Froilán González alla guida della 375 F1; nel 2021 fu ancora Leclerc a celebrare qui un trionfo che ora sembra chiudere — o riaprire — un cerchio per il monegasco."

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Sezione: Ferrari / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 10:33
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.