Con l’arrivo dei nuovi regolamenti power unit, la FIA prepara l’ADUO, un meccanismo pensato per concedere più margine di sviluppo ai costruttori in difficoltà. Non un Balance of Performance classico, ma una sorta di recupero regolamentato: chi accuserà un ritardo significativo sul motore termico potrà ottenere più budget e ulteriori finestre di omologazione.

Nikolas Tombazis ha chiarito il principio: “Non è un regalo sportivo né una scorciatoia: serve solo a dare spazio tecnico a chi deve recuperare entro regole precise”.

Il tema divide già il paddock. Frederic Vasseur vede nell’ADUO “uno strumento utile per provare ad accorciare le distanze”. Mattia Binotto, invece, guarda più lontano: “Il gap sulla power unit era previsto: è una sfida enorme, ma abbiamo un percorso per ridurlo”. Più prudente Toto Wolff:Aiutare chi è indietro va bene, ma il sistema non deve permettere a nessuno di ribaltare artificialmente i valori. Serviranno trasparenza e criteri inattaccabili”.

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Sezione: News / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari