Le indiscrezioni, rilanciate da tabloid e anche alcuni ex piloti, che vorrebbero Lewis Hamilton pronto ad annunciare il clamoroso ritiro dalla Formula 1 durante il prossimo Gran Premio di Gran Bretagna assumono i contorni del solito rumore di fondo. Si tratta dell'ennesimo tentativo di destabilizzare l'ambiente da parte di chi non lo ama o di chi, guardando la carta d'identità e l'ascesa dei vari Lando Norris e George Russell, ritiene che il suo tempo nel Circus sia ormai scaduto.

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Nessun annuncio a Silverstone: la posizione di Hamilton

Il miraggio dell'ottavo titolo iridato

Il fattore Bearman: ogni discorso è rimandato al 2028

Ambasciatore e altri campionati: il legame con Maranello

Sebbene il sette volte campione del mondo abbia quarantuno anni e l’avventura in Ferrari non abbia finora consegnato i successi sperati nell'immediato, l’ipotesi di un addio anticipato per delusione tecnica non trova alcun fondamento nella realtà dei fatti.

Hamilton non è a Maranello per una passerella di fine carriera o per arrendersi alla prima difficoltà. La fame per l'ottavo titolo mondiale è intatta e i progetti con la Scuderia sono a lungo termine.

La verità sul contratto: si decide a fine 2027

Sin dal giorno della sua storica firma con la Rossa, sulle nostre pagine abbiamo mantenuto una linea coerente, basata su informazioni raccolte direttamente da ambienti vicini al pilota inglese. Fonti che anche ora confermano a F1-News.eu quanto rivelato in passato. Lewis non ha alcuna intenzione di fermarsi adesso. L'orizzonte temporale che si è prefissato per valutare il proprio futuro agonistico è la fine del 2027. Solo in quel momento, sedendosi al tavolo con i vertici di Maranello, deciderà se confermare la sua presenza in griglia per un ulteriore anno. Se la motivazione resterà alta e le prestazioni in pista lo supporteranno, non ci sarà motivo per dire basta.

Il sedile della Rossa e il futuro di Bearman

Questa precisa pianificazione smonta anche i castelli di carte costruiti attorno ai possibili sostituti a stretto giro. Il nome di Oliver Bearman è indubbiamente in cima alla lista dei desideri della dirigenza per il futuro, ma l'inserimento del giovane talento britannico sulla monoposto titolare della Ferrari è un discorso che verrà affrontato concretamente solo in ottica 2028. Fino ad allora, il box è di Leclerc e Hamilton.

Oltre la F1: il legame a vita con Ferrari

C'è un ulteriore elemento che rende irrealistica l'idea di un divorzio imminente o di una rottura traumatica. Hamilton e la Ferrari stanno parlando apertamente del futuro in senso ampio. I tavoli di discussione sono aperti e riguardano ruoli strutturati nel post-carriera, come quello di brand ambassador, oltre alla concreta possibilità di un coinvolgimento di Lewis in altre categorie del Motorsport sotto l'insegna del Cavallino Rampante. Il legame costruito va molto oltre i risultati di un singolo weekend di gara.

Le risposte alle malelingue, come sempre, arriveranno direttamente dalla pista.

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Sezione: News / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 16:49
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate