Charles Leclerc ha ammesso di sentirsi un "outsider" sulla griglia di partenza della F1 a causa della sua opinione sui regolamenti relativi ai motori, che a suo avviso non sono "artificiali". Parlando ai media, Leclerc ha spiegato:

"No, sono sempre stato un po' in disaccordo con questa visione. So di essere un po' una voce fuori dal coro sulla griglia, ma sento che, almeno per i duelli che ho avuto con i piloti davanti, quando hai auto dotate di un sistema che utilizzano in modo simile al tuo, in realtà il sorpasso è davvero buono. È un po' più strategico rispetto allo scorso anno, ma anche l'anno scorso lo era con il DRS: decidere se averlo o meno, o se provare ad allungare."

Leclerc ha inoltre evidenziato come i cambiamenti più significativi si notino durante le sessioni di qualifica:

"Quindi non credo che la situazione sia cambiata in modo significativo; sicuramente la qualifica è il momento in cui c'è la maggiore attenzione, ed è giusto che sia così."

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Sezione: Ferrari / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 09:54
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.