Dopo un inizio di stagione complicato per Aston Martin, Fernando Alonso ha difeso la strategia scelta dal team sul fronte sviluppo, spiegando come la squadra preferisca concentrarsi su aggiornamenti più significativi piuttosto che introdurre piccoli miglioramenti gara dopo gara senza reali benefici in termini di competitività. Il pilota spagnolo ha sottolineato come la situazione attuale della AMR26 renda poco utile portare in pista guadagni marginali, soprattutto considerando i limiti imposti dal budget cap e il notevole impegno richiesto in produzione.

“Sono tranquillo perché capisco la situazione. Il team mi ha spiegato che se portiamo uno o due decimi a ogni gara, non cambia la nostra posizione: siamo P20 o P19 e la macchina davanti è a un secondo di distanza. Quindi, anche se portassimo due decimi ogni weekend, non cambierebbe la nostra posizione e sarebbe uno stress enorme per il sistema, per il budget cap e per tutto il resto. Finché non avremo un miglioramento di un secondo e mezzo o due secondi, è meglio non premere il pulsante della produzione perché spenderemmo soldi inutilmente.”

Aston Martin è stata infatti penalizzata soprattutto da problemi legati alla power unit, che hanno generato vibrazioni persistenti sulla AMR26 nel corso delle prime gare della stagione. A Miami, però, il team è riuscito a mitigare parte di queste difficoltà, permettendo sia ad Alonso sia a Lance Stroll di completare per la prima volta l’intera distanza di gara nel 2026.

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Sezione: News / Data: Dom 10 maggio 2026 alle 19:30
Autore: Leonardo Adamo
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