L’AMR26 di Aston Martin ha avuto un avvio di stagione difficile: gli aggiornamenti sulla gestione del cambio portati a Miami non hanno soddisfatto le aspettative. I problemi alla trasmissione, attribuiti alla novità della soluzione, hanno spinto i tecnici a effettuare test presso Honda per migliorare l’integrazione tra power unit e cambio.

L’AMR26, progettata da Adrian Newey, era molto attesa ma ha deluso più di altre squadre al debutto come la Cadillac. Nonostante le strutture moderne di Silverstone, il team fatica a inserirsi nella mentalità da vertice, e i rapidi cambi organizzativi hanno complicato ulteriormente il progresso. Newey si è unito ad Aston Martin sperando in stabilità, ma ha trovato un ambiente turbolento. La transizione della squadra dai motori Mercedes ai power unit Honda ha creato ostacoli nello sviluppo del retrotreno, costringendo il progetto a poggiare sull’esperienza passata di Honda con la Red Bull.

Al ritorno in F1, Honda ha riallocato i suoi ingegneri più esperti, lasciando Aston Martin con personale meno navigato. Andy Cowell, ora CEO e team principal, non è riuscito a creare un rapporto solido con Honda, contribuendo a problemi di prestazioni e affidabilità del propulsore AMR26. Il motore dell’AMR26 soffre di vibrazioni dannose che influenzano il telaio, e la power unit è ritenuta la più debole del gruppo. Sono state concesse deroghe per aggiornamenti e proroghe al budget cap per cercare di risolvere la situazione, ma le scelte progettuali estreme di Newey complicano ulteriormente gli interventi.

L’inesperienza del team nella produzione del proprio cambio ha generato problemi di funzionamento, con innesti lenti o bruschi. Nonostante i tentativi di migliorare la gestione elettronica del cambio, i feedback dei piloti segnalano instabilità nella frenata e nella sincronizzazione delle marce. I test presso gli impianti Honda in Giappone mirano a perfezionare la gestione elettronica, con l’obiettivo di portare benefici a Montreal. La natura stop-and-go del circuito canadese potrebbe mettere in mostra eventuali progressi, offrendo la possibilità di un piccolo rilancio.

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia

App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1

App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 10:15
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.