Lance Stroll ha ammesso che anche le prestazioni del telaio rappresentano un ostacolo per Aston Martin, descrivendo la monoposto progettata da Adrian Newey come non esattamente “un mostro di velocità”. Sebbene gran parte dei problemi della Aston Martin nel 2026 sia dovuta all’affidabilità e alla mancanza di prestazioni della power unit, anche il telaio non sembra essere ancora completamente ottimizzato. Dopo le prime tre gare, Stroll non ha ancora visto la bandiera a scacchi: si è ritirato sia in Cina che in Giappone, mentre in Australia ha ricevuto un raro “non classificato”, essendosi fermato durante la gara per poi rientrare in pista e chiudere con 15 giri di ritardo dal vincitore George Russell. Riflettendo sulla situazione, Stroll ha riconosciuto che la AMR26 progettata da Newey presenta ancora diverse lacune: “Penso sia una combinazione tra power unit e macchina,” ha dichiarato ai media.
“Stiamo sicuramente perdendo tantissimo tempo sui rettilinei, ma non siamo neanche un fulmine in curva, quindi è un insieme di fattori. “In Formula 1 i progressi non arrivano mai abbastanza velocemente, quindi al momento non c’è stato sviluppo perché siamo passati dalla Cina direttamente al Giappone. “Non abbiamo avuto molto tempo per lavorare sulla vettura in termini di sviluppo, ma abbiamo un piano per i prossimi mesi e vedremo quanto porterà in termini di tempo sul giro.”

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Sezione: News / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 17:53
Autore: Leonardo Adamo
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