Tra gli episodi più discussi del Gran Premio d’Australia c’è la gestione della seconda Virtual Safety Car da parte della Ferrari. A sollevare il tema è stata l’ex stratega e oggi analista televisiva Bernie Collins, che ha evidenziato come il team di Maranello avrebbe potuto valutare un pit stop per Lewis Hamilton.

La situazione in pista era complessa: quando è stata attivata la VSC, le Ferrari avevano appena superato l’ingresso della pit-lane, rendendo la decisione immediata particolarmente difficile. Inoltre, poco dopo la direzione gara ha deciso di chiudere completamente la corsia dei box.

Secondo Collins, tuttavia, qualche margine di reazione poteva comunque esserci.

"Charles Leclerc era proprio sulla linea di safety car quando è stato utilizzato il VSC, e Lewis un po' più indietro", ha spiegato l’analista durante la sua ricostruzione dell’episodio.

Proprio questa differenza di posizione tra i due piloti, secondo la sua lettura strategica, avrebbe potuto offrire alla Ferrari un’opportunità.

"Ma la bandiera gialla era già stata sventolata per 19 secondi a quel punto, quindi la Ferrari aveva potenzialmente il tempo di reagire con Lewis".

Un dettaglio che, inevitabilmente, alimenterà il confronto tra analisti e addetti ai lavori sulle decisioni prese dal muretto durante una fase delicata della gara.

"E questo solleverà alcune domande".

 
Sezione: News / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 07:00
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari