Durante le FP1 del Gran Premio di Miami 2026, Mario Isola ha fatto il punto sulla situazione gomme, analizzando le prime indicazioni emerse in pista ai microfoni di Sky Sport, intervistato da Mara Sangiorgio.

“Considerando che hanno un’ora e mezza a disposizione, stanno lavorando in maniera un pochino più rilassata. È curioso che solo le Aston Martin abbiano montato le soft, ma c’è la possibilità che magari verso la fine qualcuno le provi.” In un formato sprint hanno più set di gomme disponibili, perché ne devono restituire meno, quindi hanno più flessibilità in questo senso. Sull’asfalto il livello di grip è basso, lo abbiamo misurato: è abbastanza simile allo scorso anno. Non ci sono grosse modifiche, se non un po’ di invecchiamento dell’asfalto, ma il livello di rugosità è rimasto molto simile, quindi non ci aspettiamo grosse sorprese. Probabilmente quest’anno siamo un pochino più conservativi rispetto allo scorso, quindi la hard hanno la possibilità di usarla adesso, tenendo un solo set disponibile per il resto del weekend, che poi vuol dire per la gara. La sprint la faranno con la media, avranno fatto i conti in questo senso. L’anno scorso questa pista si è asciugata molto velocemente, per cui mi immagino che le condizioni siano simili. C’era un tema legato al warm-up, soprattutto della gomma intermedia: abbiamo deciso di alzare di 10 gradi la temperatura delle termocoperte per le intermedie. Questo dovrebbe aiutare i piloti a entrare in pista con una gomma già pronta, o comunque con un livello di grip accettabile. Ma è chiaro che il livello di grip qui è basso, e tale rimarrà soprattutto in condizioni di pista bagnata.”

Vuoi restare aggiornato sulla Formula 1? Scarica la nostra app ufficiale.

Scarica l'app F1-News per Android: Clicca qui

Scarica l'app F1-News per iOS: Clicca qui

Sezione: News / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 19:29
Autore: Leonardo Adamo
vedi letture